Qui abbiamo i Nazghor, un combo della terra svedese che firma per la Satanath Record proponendo un interessante black metal fedele ai Dark Funeral, Necropobic e altri. "Death's Withered Chants" è un album fresco fresco di annata, in cui i Nazghor venerano il Demonio tramite la loro musica... 

Percorrono il loro sound senza troppe "fills" e più volte si incontrano melodie davvero accattivanti: dopo un intro funereo, si parte a tutto gas con "Requiem Black Mass" che, in pieno stile dark funeraliano, apre le danze al disco e si può capire come sarà l'andazzo della loro proposta sonora. Un sound che, tra sfuriate al vetriolo, cambi di tempo e  melodie orecchiabili, viene il tutto ben amalgamato da riff chitarristici minimali (ma intensi nella loro semplicità), lasciando che il disco scorre lineare senza annoiare l'ascoltatore. Più si avanza nella tracklist, più si scalda l'atmosfera... si raggiunge un certo picco creativo prima con "Craft of the Nihilist" e poi con "Road to Dead Meadows" ( possibile che qui mi ricordano i Dark Tranquillity ai tempi d'oro? ). Vorrei anche far osservare che nei saltuari rallentamenti di tempo possiamo trovare anche delle sane sonorità "crust" (alla Darkthrone per intenderci) che non guastano mai! 

Da apprezzare il lavoro del lead guitar che trova modo di essere con il suo suono amplificato da un ottimo effetto "cathedral reverb" e da come si impone sugli altri strumenti, perde un po' in quanto originalità, quello si, ma puo interessare marginalmente vista la sua orecchiabilità (vedi "Complete Unholyness" per esempio). Un lavoro che vorrebbero finire in bellezza con la title-track, dico "vorrebbero" perchè si tratta del pezzo più noioso, in cui i nostri cercano di chiudere con i "fuochi d'artificio" ma inciampano in un becero epicismo che il sottoscritto non apprezza. 

Tra i migliori dischi di casa Satanath Record che abbia ascoltato finora, io non ci metto la mano sul fuoco , ma credo che la maggior parte degli amanti del metal estremo, gradiranno abbastanza questo "Death's Withered Chants".

 

 

Osten

84/100