I Mortal Strike sono un gruppo austriaco in attività dal 2009 con all'attivo una demo nel 2011 "Here Comes the tank" ed un' E.P. nel 2012 "Unleash the Hounds of War".

 

Il loro primo album è "For the loud and the Aggressive" edito e autoprodotto nel 2014, il platter in questione è composto da 12 tracce più una cover track: "Zombie Attak" dei Tankard tratta dal loro omonimo album del 1986, quest'ultima eseguita in modo magistrale.

Il trash metal è un'evergreen, mettilo dove vuoi e rende sempre alla grande, il muro sonoro realizzato dal combo austriaco è davvero impressionante, batteria caricata come una mitragliatrice che pesta come un bombardiere. Per circa 46 minuti i Mortal Strike assalgono l'ascoltatore con una violenza propria del trash più puro e senza fronzoli, non ci sono pause, nessuna pietà.  

In questo disco il lavoro dietro alle pelli  è a dir poco sovrumano, le chitarre e il basso, che si sente alla grande, in generale tutti gli strumenti sono prodotti in modo esemplare, la voce rabbiosa del cantante esplode in tutte le tracce.

Un dubbio rimane però, questo disco è destinato ai puristi e ai simpatizzanti del genere, non vi sono contaminazioni di alcun genere che forse aiuterebbero a svecchiare un genere un po' inflazionato. Infatti, a mio parere, non esiste una traccia che si distingua dalle altre sia nel bene che nel male.  

Velocità, potenza e tecnica ecco l'arma vincente per i Mortal Strike, come anzidetto, però pagano per la loro coerenza ed abnegazione al genere.

 

Igor

70/100