I Regicide sono una band thrash metal statunitense, che si propone di dare una nuova svolta al metal, distaccandosi dalle sonorità più classiche e apportando elementi della nuova ondata di metal made in U.S.A. Nel marzo del 2015 rilasciano “Fall of an Empire”, primo full-lenght della band. 

Ho ascoltato piuttosto attentamente il full-lenght, ma, nonostante sia ormai una mia prassi normale, non ho dato un secondo ascolto. In realtà, ho faticato anche a completare il primo. Strumentalmente è ben strutturato, con una batteria molto presente e chitarre potenti. Il vero problema in questo album, a mio parere, non sono i musicisti, ma il bilanciamento dei suoni e, soprattutto, della voce. Una voce tendenzialmente adatta al thrash, ma tenuta troppo “fuori” (passatemi il termine) rispetto al resto. Le chitarre hanno un suono che a tratti sembra fastidioso, la batteria anche, il basso si sente appena e la voce diventa insostenibile negli acuti. La base di partenza è ottima, a tratti si sentono influenze da band come i Metallica, ma il mixaggio è totalmente sbagliato per il genere. Inoltre, cosa che si nota a circa metà album, in alcuni punti le backing vocals sono fuori sincrono con la voce principale. In breve, una band che potrebbe dimostrare molto di più, con una registrazione di qualità superiore. Sono pronta a cambiare la mia idea, se me ne si presenterà l’occasione.

 

Irene Eva

62/100