Entrano schiaccianti i brani degli "heller schein" nel quadro metal con il loro suono crudo.

La band ha un impronta musicale abbastanza decisa e definita, il cantato è molto caratteristico e lo strumentale è, a sua volta, molto particolare.

E' evidente la buona capacità tecnica del gruppo, ma allo stesso tempo viene evidenziata scarsa capacità compositiva. 

Il lato trash/prog dei brani è troppo forzato, ci sono buoni tempi dispari che, suonati in disparte, mostrerebbero più qualità, mentre così inseriti creano un disordine sonoro che non è compensato abbastanza dalla sinfonia.

Il cantante utilizza soprattutto note acute, che risultano poco adatte alla velocità dei brani, allo stesso modo con il growl che viene  usato su ritmiche date da accordi poco scanditi e quindi rende i brani lacunosi.

Nonostante ciò i riff creano un'atmosfera ricercata, dal colore scuro che cattura l'ascolto.

L'abilità tecnica del gruppo è ben superiore all'originalità e alla creatività degli stessi, per questo non viene sfruttata al meglio, ma andando ad esaminare più dettagliatamente pezzo per pezzo:

 

''Ascension'' apre l'album con le sostanziose note del cantante e da riff pesanti di chitarra, tutto spezzato poi da un arpeggio di chitarra pulita (unica parte in 4/4) e da un cantato quasi trattenuto che smonta e accatasta tutto l'ascolto precedente, poi il pezzo trova uno sviluppo con riff di chitarra distorta seguiti da una linea cantata alternata da tecniche di canto diverse inserite troppo matematicamente nel giro. Lo stesso errore colma la composizione generale dell'album.

In ''Karma'' troviamo una bella partenza che precede in 4/4 con un andamento fluido fino a 2:30 minuti dopodiché inseriscono un pulito, come nella canzone precedente, che rompe l'atmosfera e la carica precedentemente creata, come si cominciasse un nuovo brano. Il problema principale è che questa parte funge da ''pausa caffè'' dato che poi si torna ad un distorto simile, ma non legato, all'inizio del brano.

''Grand Father Song'' è un bel pezzo. La breve intro in distorto si collega benissimo alle seguenti parti pulite e la linea vocale, diversamente da Ascension, è ben decisa e molto orecchiabile, per tutto il brano passa crescendi con cambi di accordi a situazioni più accese in modo molto scorrevole, così da dare al brano il giusto senso di marcia.

 

''Twisted joker'' rispecchia i primi due brani per il disordine compositivo, è formato da parti orecchiabili ma scollegate spesso tra loro, ci sono troppe successioni di cambi tematici, ma l'armonia di ciascun frammento pensato da solo è di buona qualità. Un brano non va pensato ragionando sulla durata, se inseriti i giri necessari si raggiunge la massima potenzialità di questo è giusto accettare che la durata debba essere quella.

In ''Sonic Clash Warning'', brano che da nome all'album, possiamo apprezzare soprattutto i giri melodici, come quello seguente alla intro, che verranno riproposti più volte all'interno del brano.

La prima metà del brano è in gran parte strumentale e cio' caratterizza bene il pezzo e mostra un “colore” intonato allo stile della band.  

8.28 minuti godibili quasi per ogni cosa se non per piccole accortezze su alcuni riff di passaggio.

''Watching a baby'' si apre con una intro poco originale e povera di emotività, ma verso i 2 minuti prende una svolta molto interessante. Il brano tende più al commerciale e rispetto al genere del gruppo ha sicuramente un'aria più luminosa e grazie all'impronta armonica del gruppo che cattura parecchio l'ascoltatore. Non male la scelta di inserire un brano di carattere differente nell'album.

In fine con ''Viky's Legacy'' riemerge la ''cattiveria del gruppo''. Con questo pezzo il gruppo conclude l'album con i suoni caratteristici del loro stile.  Nel break a 4:00 minuti si crea del disordine tra chitarra melodica, parte ritmica e linea di growl e la conclusione lascia un po' di amaro in bocca probabilmente dato dal poco ripetersi del ritornello.

L'album non si apre nel migliore dei modi, ma sparso in esso si può trovare qualcosa di interessante, sia per gli amanti del genere che per metallari con vedute più ampie.

Sperimentando tempi particolari, cambi netti tra pulito e distorto, più tipi di linee vocali ecc.. il gruppo può sicuramente guadagnarvi esperienza e con un po' di fortuna trovare quel pezzo che rivoluzioni quello che ormai viene stuprato da ogni musicista, ma bisogna ragionarci bene prima di ''assemblare'' un album e decidere quali canzoni son giuste per completarlo e provare a cercare idee non solo rivoluzionarie, ma anche che puntano sull'orecchiabilità, cosa che si sente solo nella terza e sesta canzone.

 

 

Black Sevenale 

66/100