I NORHOD sono una band Symphonic metal italiana, nata a Lucca nel 2009 per mano del tastierista Michele Tolomei, cantante growling, Giacomo Casa e i chitarristi Giacomo Vannucci e Andrea Stefani. Col tempo alla formazione si sono aggiunti: Francesco Aytano alla batteria, Matteo Giusti al basso  e Clara Ceccarelli alla voce. Hanno portato alla luce diversi progetti tra cui il primo Ep autoprodotto “Arianrhord”.

nel 2013 hanno firmato un contratto discografico con la “WormHoleDeath” e registrato il loro primo disco presso la RealSound Studios. Nel 2016, dopo aver registrato il nuovo disco, Federico Masi diventa il loro nuovo batterista. La band ha persino girato un official video del singolo “Bleeding Path” (presente nelle news della pagina WormHoleDeath della webzine, per color che volessero vederlo).

Ora passiamo hai pezzi dell’album.

 

STORM: Intro molto epico, il rumore del mare e qualche nota di tastiera. La calma prima della tempesta.

 

ENDLESS OCEAN: Sonorita’ in stile Nightwish, tastiere che creano un’effetto fantastico mentre il Growl si scontra con il pulito femminile, una melodia veramente perfetta! I ritmi della batteria sono veramente corposi.

 

THE ABYSS OF KNOWLEDGE: Anche qui la voce femminile e’ fantastica! Le chitarre suonano dei riff perfetti e precisi. Un pezzo diretto, epico, veramente fantastico!

 

JULY RAIN: Una ballad, semplice sottofondo di chitarra acustica mentre la voce racconta qualcosa che riesce a catturare l’attenzione e a trascinare l’ascoltatore in un sogno. Anche la voce maschile pulita e tranquilla da un contrasto che si incastra perfettamente col resto della melodia.

 

BLEEDING PATH: La canzone da cui e’ stato tratto il loro video, un Growl violento che da una carica per poi essere coperto da una voce quasi lirica, fantastica. Le chitarre suonano dei riff fantastici, precisi e tosti. Il basso fa la sua parte, rendendo questo pezzo uno tra i migliori dell’album.

 

SOON OF THE MOON: La tastiera e’ fantastica, un suono bellissimo che sembra provenire da un sogno. L'alternanza di growl e scream nel mezzo e’ geniale, per poi lasciare solo la voce femminile in una nuova fantastica atmosfera. Pezzo molto epico e veramente bello.

 

FARTHEST DREAM: Batteria che macina, riff pazzeschi, tastiere che creano una base continua e fantastica, basso che riempie e con precisione si va valere, entrambe le voci bellissime, questi gli ingredienti di questo pezzo.

 

LAST CHAT: La marea che arriva alla spiaggia mentre quello che sembra un suono di carillon da l’inizio ad un pezzo strumentale che trasmette epicita’. Molto Sinfonico e veramente splendido.

 

Un misto di Nightwish che si scontrano con i Draconian, questa e’ l’impressione che mi ha trasmesso questo gruppo. Gran bell’album, pieno di sinfonie e epicita’. Anche se alcune cose sono scontate, forse perche’ il genere in fine lo rende molto simile a quello di molte band Symphonic. Pero’ un disco che consiglio d’ascoltare e valutare. Bravi ragazzi, un’altra band italiana pronta ad uscire allo scoperto per rendere giustizia al metal Italiano!

 

 

Barabba

75/100