· 

Deviate Damaen, “BUON MAIALE!” (...aspettando Sanremo...)

In occasione del Santo Natale, i Deviate Damaen avevano in animo di pubblicare un nuovo singolo col quale presentare la nuova formazione e soprattutto inaugurare il nuovo corso creativo che, dopo la composta maestosità doom di “In Sanctitate, Benignitatis Non Miseretur!”, è bramoso di ritrovate intemperanze “glam” e non solo.

Ma allora perché il Natale è passato e il pezzo non s'è visto? Perché nel frattempo s'è fatta troppo succulenta l’opportunità di sganciarlo in concomitanza con il Festival di Sanremo, che ridottosi ad una mappazza di rap ed esoticherie radical chic di regime, necessita d'una bella “Purgazione Canonica”.

Abbiamo ampiamente esternato nelle recenti (e controverse) interviste su Metalitalia e su Il Primato Nazionale (e presto una su Sdangher 2.0) la nostra attitudine a smerdare quel conformismo petaloso e sottone che invece tante brave caprette del mondo cosiddetto “metal” si sbracciano a coccolare e difendere, forse nella vana speranza di mendicare ancora qualche attenzione, mentre gli ultimi rivenditori storici stanno definitivamente chiudendo i battenti per fare spazio a localini rastafariani e kebbabberie varie.

Per cui è ora di tornare a suonare, dando sublime fiato ai nostri sfinteri e voce al culetto della bimba che ha recitato con Noi sul pezzaccio in questione dal titolo “Buon Maiale!”, col quale vi intratterremo per l'intera durata del Festival e del quale, per ora, vi lasciamo copertina e primissimi versi poetici.
<<Buon Maiale e buon vinello a chi arriva col cammello. Buon Natale e buon presepe a chi moschee prende per chiese; a chi va in piazza di San Pietro e il muezzin si porta dietro, a chi arriva col barcone per pagarci la pensione>>.

G/Ab & DEVIATE DAMAEN

Scrivi commento

Commenti: 0