Gli Astral Path sono una band canadese formata da sole 2 persone, le quali ci propongono un Ambient/Atmospheric Black metal. La band, formatasi nel gennaio del 2015 è composta da Justin Bordeau e Ana Dujakovic. Sotto la direzione della AVANTEGARDE RECORDS producono questo Ep di 5 brani intitolato “An oath to the void”.

 

Justin Bordeau (Guitar,vocal,drum)

Ana Dujakovic (Synth,Bass)

 

An oath the void:

 

1-Maroon Sea: gran bel pezzo. La metà è solo strumentale, piena di effetti synth. Poi si aggiunge la batteria con gli altri strumenti e la voce, creando un ambient veramente profondo.

 

2-An oath the void: la title track. Anche qui si parte subito strumentale, creando un sound deciso e completo. La voce in stile black, scream infiniti in calare, da quel non so di ansioso ma allo stesso tempo figo, un misto di emozioni.

 

3-Between appalachia and the shield: pieno di influenze depressive/Ambient, questo brano è tra i migliori di quelli presenti. Completo e dinamico.

 

4-To vega… nebulous anatomy: doppia cassa e riff di chitarra accompagnata da scream di sottofondo. Un pezzo totalmente diverso dagli altri proposti. Molto black vecchio stile, con l’aggiunta di effetti synth che danno completezza al brano.

 

Che dire, non sono un’amante dell’Ambient/Atmosferic Black, ma devo ammettere che questo duetto canadese è qualcosa di nuovo e innovativo nella scena Black. Ciò che ci propongono è qualcosa di fantastico e geniale e a me, sinceramente, è piaciuto molto.

 

 

Barabba

85/100