FMKD è il primo full-lenght album dei Kemerov, band greca, di Serres; formatasi nell'estate 2015, anno in cui pubblicano il loro primo ep, che porta il nome del gruppo.

L'album non presenta un concept di fondo anche se s'intuisce che un filo conduttore c'è, ed è la concretezza; sparata in pillole di quattro minuti in media di durata e con testi che lasciano poco all'immaginazione. Questo approccio è tipico della scena death metal anni '90, realtà della quale gli stessi Kemerov dichiarano di prendere come ispirazione principale; il risultato? Assieme alla passione per il rock n' roll i ragazzi di Serres creano un sound che loro stessi definiscono death n' roll.

Purtroppo però, FMKD aka Feed Mate Kill Die, non si può definire death n' roll, in quanto non presenta né l'uno né l'altro genere; non basta un cantato growl per delineare come death la componente metal dell'intero lavoro, e di roll non vi è alcuna traccia. Tutt'al più FMKD si può definire come Punk con vaghe sonorità che spaziano tra il blues-rock ad un metal molto leggero, ma con un growl costante.

L'album sin dal primo ascolto risulta altalenante, in generale si percepisce una carenza di idee originali, la monotonia di buona parte dei pezzi fa quasi sembrare che sia un'unica canzone che si ripete, la situazione è aggravata dal fatto che la voce risulta essere molto piatta, con poche variazioni, risultando pressoché identica per tutta la durata dell'album. La scelta di avere parecchi brani che stiano ampiamente sotto i tre minuti fanno pensare al fatto che li si sarebbe potuti unire per ottenerne di più lunghi e più “coerenti”.

Tuttavia in brani come New Order si colgono momenti di originalità e competenza in fatto di songwriting, l'ascoltatore rimane sicuramente interessato per un buon minuto, prima di ricadere in un mare di ripetitività.

FMKD si divide quindi a metà, in una parte ci si chiede se effettivamente si sia schiacciato inavvertitamente il tasto ripeti; dall'altra, tutto sommato, i brani iniziano bene, mettendo comunque in risalto la presenza di un'ottima produzione.

In conclusione FMKD è un lento inizio per i Kemerov, ma è comunque evidente una buona capacità compositiva, il prodotto finale però non va oltre la sufficienza, poiché i lati positivi non riescono a colmare del tutto i contro, dovuti sicuramente dal fatto che questo è il primo album.

 

 

Francesco Goi

60/100