Lucifer's Fall - Curse & Damned (2016-Nine Records).

 

Arrivati al traguardo del secondo disco, gli australiani Lucifer's Fall decidono di dare un seguito a quel all'esordio omonimo rilasciato nel 2014. I LF sono una band giovane che nasce nel 2013 ad Adelaide, città di 1 milione di abitati situata nel sud dell'Australia. Eppure ascoltando la loro musica, non sembra di avere davanti una band australiana, il loro è un sound molto europeo e a tratti americano, la proposta musicale di questi cinque ragazzi difatti è influenzata profondamente dallo Stoner e dal Doom di Sabbath, Trouble, Electric Wizard, Cathedral.

Dal 2013 ad oggi si sono dati da fare, si contano sei uscite fra demo,ep e full - lenght, l'ultimo in linea di successione è il nuovissimo "Cursed & Damned, part II" dato alle stampe a dicembre dalla polacca Nine Records. Una copertina ingannevole che tanto strizza l'occhio a quelle Black Metal, ma che in realtà non a niente a che fare con questo genere.

 

"C&D" è un disco composto da nove pezzi che si strutturano principalmente su sonorità di matrice Doom Metal (Black Sabbath, Saint Vitus, Trouble) ma con occhi di riguardo verso lo Stoner Rock (Red Fang, Spiritual Beggars, Fu Manchu e in minor dose KYUSS). Già dalla iniziale "Mother Superior" si può intuire quanto i nostri abbiano studiato a fondo il sound più oscuro del genere Metal, riffoni sabbathiani (The Invocator ed Heretic, moniker dei due chitarristi), voce roca (Deceiver) che ricalca lo stile del cantato Stoner ed un approccio ad una produzione tipicamente di genere. 

La band australiana ci propone un lotto di pezzi che variano soprattutto sulla struttura e sulla ritmica. Si va da episodi chiaramente Doom come le massicce  "The Necromancer","The mountain of madness" (il titolo già la dice lunga)e "Cursed Priestess" (il titolo fa riferimento all'alter ego della bassista) ad altri quali "Homunculus" e che strizzano l'occhio alla NWOBHM di Witchfinder General e Witchfynde.

Una varietà stilistica che abbraccia comunque tutta quella branca del Metal più oscuro e psichedelico, difatti se da una parte troviamo il Doom, dall'altra abbiamo uno dei suoi figli diretti, lo Stoner che qua si rifà molto alla scuola anni '90, l'approccio stilistico in stile primi Cathedral così come la genuinità di quello più scanzonato (vengono in mente i Red Fang e i migliori Fu Manchu, quelli di "The Action is Go"). Troviamo brani dal sapore più rock n'roll come "(Fuck you)We're Lucifer's Fall" che strizza l'occhio ai Motorhead sia al titolo che al modo in cui il brano è composto.

 

I Lucifer's Fall prendono la palla al balzo, proponendoci sonorità vecchie quanto questo genere musicale, rimarcando a fondo il loro amore verso il Metal più genuino,oscuro senza tanti virtuosismi e con una produzione semplice e ben fatta. Il disco è un ottimo prodotto e presenta dunque una band in grande forma, la quale dimostra di avere il fattore "X" per emergere e avere ben più visibilità nella scena attuale.

 

Tracklist:

1.Mother Superior

2.Damnation

3.The mountains of madness

4.Cursed Priestess

5.(Fuck You) We're Lucifer's fall

6.The necromancer

7.Sacrifice

8.The invocator/Cursed by thy name

9.Homunculus

 

 

Sonia Giomarelli

85/100