Come vi siete conosciuti?

 

Io, Luca e Gabry suonavano negli Humans Ablaze e dopo lo scioglimento del gruppo abbiamo deciso di continuare ma di rinnovarci in toto. Tramite un amico abbiamo contattato Manuel per suonare la batteria. L'intesa è stata subito ottima.

 

Se doveste associare uno stato d'animo al vostro lavoro per poterlo descrivere,quale sarebbe e perché?

 

Il mood del nostro sound è cupo e aggressivo. Stiamo cercando di spingerci sempre di più verso una sfumatura technical tenendo sempre fisso il fattore atmosferico, grazie l'utilizzo di basi sinfoniche e cori.  

 

Che accordatura/e utilizzate? Nel caso non utilizziate accordature standard, quanto, secondo voi, il sound dell'accordatura da voi scelta influisce sul vostro modo di scrivere e comporre i brani?

 

Suoniamo in Drop A o Drop La, questo ci permette di ottenere un suono grave ma definito perfetto per la nostra caratterista sonora cupa. Il tipo di accordatura credo influenzi parecchio il genere musicale, ad esempio un riff slam pretende dei suoni gravi, potenti e molto corposi difficili da ottenere con un accordatura tradizionale. Nel panorama Death sono pochi i gruppi che la utilizzano soprattutto tra le nuove generazioni. 

 

Avete background musicali simili o differenti?

 

La scelta di fare un death metal abbastanza vicino al technical con molte parti atmosferiche è nata quasi spontaneamente grazie alla vicinanza delle nostre passioni, influenze musicale e soprattutto dall'insoddisfazione che si era creata con la vecchia band. Volevamo cambiare totalmente e questo ci ha dato lo stimolo per spingerci in un genere complesso e ricco e a migliorare le nostre capacità.

Grazie a questa sintonia che ci lega riusciamo ad avere tutti le idee molto chiare su quale sia la linea da seguire ed è un grande vantaggio perché ci porta ad essere molto celeri nella composizione dei pezzi e a non litigare in sala prova.

 

L'artwork è molto importante, forse il primo approccio per un futuro nuovo fan. Voi con il vostro cosa volete trasmettere? 

 

L’impatto visivo è sicuramente molto importante ed tra le prime cose che stimola l'interesse di una persona verso la band; è importante scegliere una grafica accattivante che riesca a colpire molto! 

L'artwork che utilizziamo è stato realizzato da un artista russo, grazie a lui siamo riusciti ad esprimere graficamente ciò che il nostro progetto vuole trasmettere tramite la musica; esso rappresenta la nostra visione della divinità e sottolinea il rapporto ambiguo con l'essere umano.  

 

A vostro parere, com'è cambiato il mondo musicale nell'era di internet? 

Non pensate che si sia perso l'approccio dell'ascoltatore verso la musica stessa?

 

Internet sicuramente ha cambiato radicalmente le regole del gioco. Si ha la possibilità di conoscere e farsi conoscere facilmente a livello globale ma, essendo una possibilità libera a tutti, riuscire a emergere paradossalmente risulta più complicato che in passato. 

Con pochi click chiunque può ascoltare qualsiasi tipo di playlist o concerti dal vivo, il tutto senza muoversi dalla propria scrivania! questa facilità ha sicuramente minato l'aspetto live della musica.

 

Di questi tempi, vale ancora la pena incidere dischi? Oramai se ne vendono sempre meno. Vedo spesso Bands costrette ad indebitarsi per registrare. Voi come la vedete?

 

A prescindere dalle vendite crediamo valga sempre la pena incidere i dischi, sono il simbolo del tuo lavoro, della tua fatica e della tua passione ed è una soddisfazione enorme poter vedere la tue idee finalizzate in un CD. Personalmente non conosciamo nessuna band che si sia indebitata per incidere. 

 

Alcune band danno una notevole importanza al proprio look e alla coreografia dei concerti. Voi siete interessati a questo aspetto oppure no?

 

Il look è sicuramente importante ma prima di tutto crediamo che l'attenzione vada concentrata sulla musica; dato l'impegno che tutti noi mettiamo nella composizione ci piacerebbe poter essere apprezzati sopratutto per questo. 

Noi abbiamo un approccio molto semplice e pulito al palcoscenico e mantenendo questo stile stiamo cercando di rendere i nostri live migliori e più coinvolgenti anche da un punto di vista visivo.

 

Che effetti usate quando suonate? Sono gli stessi che poi utilizzate per registrare?

 

Non utilizziamo molti effetti in verità: distorsione per la chitarra e in pochissimi punti anche per il basso. Per quanto riguarda la voce, Luca non utilizza alcun effetto,ci teniamo che sia il più naturale possibile. Pensiamo di mantenere gli stessi suoni anche in studio durante la registrazione dell'album così da avere la stessa resa sonora durante i live.