8 LUGLIO 2017

I Mutank sono una band di Montreal che suona un Thrash Metal classico, ispirato alle vecchie glorie come Iron Maiden, Overkill e Megadeth. Alle spalle hanno un fulllenght, M.E.C.H. Metal del 2014. “W.H.A.T.S.T.H.A.T”  è l’ultimo lavoro della band, un EP uscito nel 2017 dalle sonorità classiche del thrash, un genere che purtroppo pecca di originalità, soprattutto nell’ultimo periodo.
 L’EP si apre con L.I.F.E, brano strumentale della durata di un solo minuto, dove le chitarre alternano assoli accompagnati da una batteria classica del thrash. Interessante come la parte finale si agganci all’inizio della seconda canzone, I.D.I.O.T. (2 minuti). Qui entra in scena la voce tipica del genere, dove non ci trovo nulla di originale, se non in alcuni punti.  Notevoli le parti di basso in questa canzone. P.O.P.U.L.O.U.S. è la terza traccia, decisamente più veloce, originale, aggressiva delle precedenti due. Anche questa di breve durata, 1:40.
Segue F.O.G., quarto pezzo, di un minuto e trenta, che varia dalle tre canzoni iniziali, presentando una lieve influenza groove. Per il resto niente di nuovo. D.E.A.T.H. chiude  l’EP. Canzone che dura 3:50 ed è a mio parere la migliore.
Inizia con un semplice riff abbastanza melodico di chitarra, accompagnato dal basso, che si sviluppa fino ad arrivare nella classica parte thrash. Tirando le somme è un EP semplice e spesso lineare, al limite del noioso e banale. Speriamo in un futuro full migliore che possa ridonare al thrash la potenza e cattiveria che aveva una volta.


 

Peppe Sorrentino 


60/100