14 GIUGNO 2018

TEZZA F. è una symphonic power metal one-man-band di Verona (Italia), fondata nel 2006 da Filippo Tezza, ex componente delle band locali Soul Guardian e Shards Of Fear , ed attuale cantante dei Chronosfear e bassista-cantante degli Empathica.

Durante il 2014 Filippo conclude il lavoro di songwriting del nuovo full-lenght mentre le registrazioni avvengono successivamente tra il febbraio 2016 e il maggio 2017.

L'album si intitola “A Shelter From Existence" e contiene 9 tracce per un totale di un'oretta scarsa di musica ed uno stile molto sinfonico ed elaborato, nelle strutture e negli arrangiamenti. Alle registrazioni dell’album hanno preso parte anche Michele Olmi (Chronosfear, SpellBlast), alla batteria, e Davide Baldelli (Chronosfear) su tre assoli di tastiera.

Il lavoro presenta enormi doti compositive dell'artista, capace di uno studio molto approfondito sulle melodie e armonie e della loro messa in pratica, oltre che ad un'ottima esecuzione anche di tutti i musicisti che ne fanno parte.

L'intro dell'album "The dawn of deliverance" fa calare l'ascoltatore in un ambiente super sinfonico a tratti epico, risvolto che rappresenta il caposaldo dell'emotività proposta da lì in avanti.

Assoli di tastiere, chitarre e vocioni tipici del power trasportano letteralmente da un'ambientazione ad un'altra con buona logica compositiva ma senza essere di conseguenza scontati o banali.

Sarebbe difficile individuare il pezzo che potrebbe essere da portavoce del disco, poichè tutti presentano uno stesso alto livello di composizione e melodia, ma sicuramente "A new dimension" e "The shelter" li posso definire come quelli che ho gradito di più.

Il lavoro svolto sui suoni è egregio: la batteria è pungente e ripiena di groove, chitarre ariose ben piazzate nell'ascolto, basso udibile e voce super pulita dominante nel mix. Unico neo nell'ascolto i, per fortuna rari, momenti di scream vocali, di sicuro non nelle corde delle composizioni.

In conclusione, l'album è ottimo e consigliatissimo a tutti gli amanti dei Rhapsody ed affini e nulla ha da invidiare alle grandi produzioni, soprattutto per il cuore messo in campo nella sua realizzazione.

 

Tyrannos

82/100