Fabio Sansalone:

Come e quando avete scoperto di amare la musica metal?

 

Ci sono nato nel metal e ci sono rimasto impregnato.

 

Igor Gazza:

L'artwork di un album è molto importante, forse il primo approccio per un futuro nuovo fan. Voi con il vostro cosa volete trasmettere?

 

Direi che è estremamente importante. Negli anni '80 sceglievo i dischi di sconosciuti in base alla copertina.

Nel nostro caso ho voluto inviare anche attraverso la copertina un messaggio forte per tutti. Tutti ad impersonificare il nostro personaggio con la nostra bella maschera e ci lasciamo solo tanta distruzione dietro. Behind the masquarade racconto di quello che ci sta dietro la maschera. Sono entrato nella profondità della nostra anima per raccontare le storie che nascondiamo spesso agli altri.

 

Karen:

Avete un progetto in particolare come obiettivo? Qual'è la vostra massima aspirazione? Come vi vedete da qui a qualche anno?

 

Fare dischi. Ho molte cose da dire e continuo a fare musica. Finchè c'è ispirazione c'è aspirazione.

 

Edoardo Napoli:

Cosa dovrebbe convincere il pubblico ad ascoltare proprio il vostro materiale in mezzo ad una concorrenza così vasta?

 

Con la nostra musica non scopriamo nulla, nulla di nuovo. Però è suonata e scritta con il cuore e la passione. E spesso questo fa la differenza.

 

Sandro Accardi:

Vivete grazie alla vostra musica? Se non è così, che mestiere fate?

 

No, ognuno ha una occupazione alternativa.

 

Barabba:

Che effetti usate quando suonate? Sono gli stessi che poi utilizzate per registrare?

 

Siamo molto basici, amplificatori valvolari e qualche pedale. Siamo rimasti agli anni '80.

 

Silvia Agnoloni:

In che modo vi aspettate di trovare supporto proponendovi in Italia?

 

Ci aspettiamo poco, ci accontentiamo di fare girare la nostra musica attraverso gli usuali canali e concerti ove possibile.

 

Ed:

Che cosa ne pensate del sistema discografico italiano? come vi ponete nei confronti di esso?

 

Si vendono pochi dischi ormai, non so quanto questo sistema possa andare ancora avanti.

 

Curse Vag:

Se doveste associare uno stato d'animo al vostro lavoro per poterlo descrivere, quale sarebbe e perché?

 

Riflessivo per i testi. Rugginoso per la musica.

 

Synth Lord:

Quali band vi hanno spinto a mettere su un gruppo? Cioè su quali ascolti eravate improntati quando avete deciso di avere la vostra band?

 

Ho composto il disco con un mio amico background che deriva da ascolti hard rock classico come Black sabbath, Ronnie James Dio, Whitesnake, Dokken, Zep, Deep purple ecc...

 

Nicole Clark:

Avete background musicali simili o differenti?

 

Credo abbastanza simili.

 

Michele Puma:

Cosa ne pensate delle band che inseriscono pensieri politici nei loro testi? Pensate che l'idea politica ma anche religiosa possa influenzare la naturale evoluzione di una band che si affaccia nel mondo underground e successivamente nel mainstream?

 

Nel nostro disco non abbiamo toccato nessuno dei due argomenti. Preferisco evitare.

 

Mickey E.Vil:

Come promuovete la vostra musica sul web? Avete idee da suggerire ad altre band?

 

Attraverso youtube e facebook.

 

Led Green:

Con chi vi piacerebbe andare in Tour?

 

Basterebbe andare in tour.

 

Valeria Campagnale:

A vostro parere, com'è cambiato il mondo musicale nell'era di internet?

Non pensate che si sia perso l'approccio dell'ascoltatore verso la musica stessa?

 

Assolutamente si, si è perso il rituale dell'ascolto del disco. Ora si ascoltano i pezzi su youtube con qualità pessime e ascolti distratti. Non si va a fondo, non si leggono più i testi, non si presta attenzione al dettaglio e questo è frustrante per chi fa musica.

 

Falc.:

1)Si nota da molti anni un notevole abbassamento di pubblico ai concerti, siano essi semplici appassionati che musicisti veri e propri. Perché con il tempo è venuto a mancare "l'andare ai concerti" che una volta invece era così forte?

 

2)Di questi tempi, vale ancora la pena incidere dischi? Oramai se ne vendono sempre meno. Vedo spesso Bands costrette ad indebitarsi per registrare. Voi come la vedete?

 

Si vende poco. Le persone ormai ascoltano la musica su youtube o altre piattaforme. Teoricamente fare dischi è una follia per chi ha poche risorse. Ma c'è il fattore passione e il voler dire qualcosa attraverso la cosa più meravigliosa al mondo, ossia la musica. Quindi per quanto mi riguarda cerco di andare avanti comunque e proporre la nostra musica originale indipendentemente dai costi. 

 

Deliverance:

Come vi siete conosciuti?

 

Su vari palchi.

 

 

Per acquistare Cd fisico e download:

https://ruxt-rock-band.bandcamp.com/