NOME: Irae Satanail.
GENERE:  Black Metal.
NAZIONE: Colombia (Nariño).
FORMATO: Song Promo.

TRACCE:
Legiones De La Noche (03:48);
Odio Tortura Y Muerte (06:04).

MEMBRI:
Xataroth (voce e chitarra);
Torturer (basso);
Zabulus (batteria).

Il progetto sud americano Irae Satanail (inizialmente Sucor Benoth) nasce in Colombia a Nariño, nell’anno 2005. Durante la loro lunga ed attuale presenza nella scena underground, il gruppo musicale scrive tracce intrise di malvagità. I testi, scritti categoricamente in spagnolo, hanno come temi principali l’oscurità e l’anticristianesimo, che ben si prestano ad un genere musicale Black Metal con forte tendenza al Raw Black Metal leggermente ammorbidito da parti melodiche. L’ispirazione di Irae Satanail deriva chiaramente dalle prime band Black Metal, quelle che hanno portato il genere musicale dall’esordio al successo, facendo sprofondare l’intero universo nel vortice della più cruenta ferocia, mostrando all’umanità una nuova categoria di Metal nobile. Il progetto esiste come precedentemente affermato dal 2005, ma il primo full length appartiene al 2018, data ben lontana dall’inizio, lavoro molto atteso dai fan, ma sicuramente il gioco varrà la candela. Anni di esperienza possono solo far bene, infatti le tracce del promo risultano essere di ottima qualità, oltre tutto mentre il classico Black Metal scandinavo presenta tonalità secche e dure, nelle tracce di Irae Satanail si sentono note calde, rispecchianti la Colombia e che riportano a tale paese. Le composizioni sono molto variegate, si passa da parti parlate ad una potente voce growl cruda e malefica, accompagnata da riff Black Metal ma con tonalità più “luminose”, caratteristica conferita dalla melodicità delle composizioni. La batteria sicuramente non manca, di fatti si fa sentire, insieme alle alla sanguinosa e violenta chitarra che si destreggia in maniera fiera nella tecnica fondamentale del Black Metal: il tremulo pickling, che garantisce un suono spettrale alle due tracks. La vera perla del promo però sembra essere il brano intitolato “Odio Tortura Y Muerte”, nonché il più lungo, che coglie tutta l’essenza e la perfidia del genere, specialmente nelle note iniziali. Le soluzioni non sono affatto monotone e imprimono dento l’ascoltatore un sentimento di odio tormentato lasciando un forte senso di appagamento. Il lavoro di mix e mastering risulta essere discreto, cosa che generalmente non ci si aspetta da una self production, per poter dare una valutazione più accurata bisognerebbe tuttavia avere a disposizione un maggior numero di tracce. Tuttavia, la strada intrapresa da Irae Satanail sembra essere quella giusta, ci si auspica ovviamente che il prossimo arrivo (il tanto atteso full length) sia pari se non migliore alle due tracce analizzate, che dato il tempo trascorso dall’inizio dell’attività, ci si aspetta che sia un gran lavoro meritevole di tutto il tempo di attesa e che faccia onore ad un genere quale il Black Metal.

 

De Antonis Giulia
77/100