NOME: Corpus Diavolis.                                                                                                   GENERE: Black Metal.                                                                                                       NAZIONE: Francia.

FORMATO:Full-length.

TITOLO: Atra Lumen.

 

Tracce:

1. Revelation Before Dawn (06:22)

2. The Ardent Jewel Of His Presence (05:52)

3. L’Oeil Unique (05:54)

4. Signs Of End Times (04:12)

5. Wine Of The Beast (06:27)

6. Flesh To Flesh (04:52)

7. Thy Glorification (03:37)

8. Sick Waters (06:46)

 

MEMBRI:

Daemonicreator (voce)

Funeral (basso)

Analyser (chitarra solista)

Lord Khaos (chitarra, batteria).

 

Corpus Diavolis nasce in Francia nel 2008 come progetto Black Metal, rendendo chiaro sin da subito il genere musicale praticato mediante l’utilizzo dei temi duri e macabri tipici quali occultismo, satanismo e filosofia. La carriera della band inizia circa un anno dopo la fondazione, infatti, l’ 1 aprile 2009, il progetto realizza il primo EP intitolato “Nightsky Orgia”, contenente 5 tracce, seguito poi dall’ album di debutto intitolato “Revolucia” composto da 8 brani (13 marzo 2010) e da uno split (31 ottobre 2011) nato dalla cooperazione con la band Total Satan. Il 2 dicembre 2013 Corpus Diavolis creano un nuovo Full-length, dal titolo “Entheogenesis” ed il 14 gennaio del 2014 realizzano un nuovo split intitolato “Blasphemies Of The Elder Gods” (in collaborazione con Vision Of The Night, Begerith, Demonisium, Putrid Christ e Redesekration). Dopo un paio di anni di silenzio, il 6 aprile 2017 Corpus Diavolis tornano a sorprendere, plasmando un nuovo full-length, dal diabolico titolo “Atra Lumen”, composto da 8 tracce e con durata complessiva di 44:02. Il nome dell’ album simboleggia la pura oscurità a cui sembra essere ispirato l’intero full-length che tratta argomenti aggressivi, duri e malvagi tipici del Black Metal. Le tracce dell’ album sono intrise di pensieri filosofici, occultismo, temi rei e penetranti, che riescono a suscitare forti emozioni sull’ascoltatore. Si riesce bene a comprendere che nei vari brani sono presenti a tratti toni grezzi, tipici del Black Metal, smorzati da parti più armoniche ma pesanti da un punto di vista psicologico definibili riflessive e ree. La voce del cantante è ottima nel contesto in cui si trova, riesce esattamente a trasmettere ed incarnare le oscure parole dei testi, che con l’ aggiunta di cori e tocchi di pianoforte rende le tracce molto sinistre, funeree e malvagie. Si può inoltre aggiungere che complessivamente, ascoltando tutti i brani, si fa sempre più evidente la presenza di influenze Death Metal e Doom Metal, che ovviamente sono in perfetta armonia e ben legate alle tracce. In questo ultimo album “Atra Lumen” si nota la dedizione e la passione che Corpus Diavolis impiegano nel creare le loro composizioni, il loro nuovo full-length merita l’attenzione dei fan del Black Metal, sembra che il progetto stia procedendo per la giusta strada per una futura brillante carriera in campo musicale ricca di eccellenti nuove tracce.

 

 

Rusalka

83/100