Band: Ended

Album: Five eyes

Etichetta: Sliptrick records

Genere: rock/progressive metal

 

La band emergente "Ended", proveniente dalla Svezia, pubblica il suo primo album di debutto nel 2014, "About to Fall".

Solo dopo tre anni, con l’entrata di Micky Bergqvist alla voce, il 10 aprile del 2017 gli svedesi pubblicano il secondo cd "Five Eyes", sotto l'etichetta Sliptrick Records con una carica maggiore rispetto al precedente.

 

Dopo un primo ascolto dell'album "Five Eyes", si possono subito notare le diverse sfumature che compongono il cd che mirano dal progressive metal al rock classico, infatti ogni componente della band inserisce qualcosa di proprio nell'album ottenendo alla fine un grande lavoro di unità.

I brani hanno generalmente una durata che varia in un tempo medio di 4-5 minuti ognuna, per un totale di 10 brani duri e pesanti, pieni di fuoco e passione che mostrano la straordinaria progressione della band senza compromettere il suono del marchio “Ended”.

La maggior parte degli elementi presenti nel disco sono prettamente di carattere progressive metal. Possiamo ascoltare uno spiccato virtuosismo ed uso delle tecniche chitarristiche come lo shred presente in Pathway, in cui l’intro indica perfettamente l’ambiente in cui i nostri svedesi ci stanno per accompagnare: un universo mitologico e tetro interrotto dall’entrata della voce di Micky usata in modo quasi dissacratorio, spezzando in maniera improvvisa il suono delle chitarre pesanti che spesso dialogano nei brani.

La componente vocale, infatti, usa timbri alti e melodici tipici del power metal, in cui riscontriamo in tutti i brani in particolare in -scarred to death- traccia epica.

Un’ altra componente caratteristica del prog metal presente nell’album è il "protagonismo" della parte strumentale, infatti abbiamo in tutte le canzoni  una sezione iniziale e intermedia, in cui si susseguono uno o più assoli di chitarra o di basso, per quest'ultimo è il caso di Altruism.

La struttura dei brani è un classico strofa/ritornello, in cui sono presenti frequenti cambi ritmici che rimandano ad un universo esoterico, esempio è l'artwork del disco e la traccia Event Horizon, la quale inizia con tranquillità, l'ascoltatore non ha idea di cosa può accadere, come chi guarda il mare calmo e non sa che da lì a poco arriverà il vento e con se anche le onde.

 

Questi sono gli ENDED, aggressività  tipica del metal unita ad armonie e melodie del classico rock progressive.

Il disco funziona, perchè la band oltre ad avere una grande potenza tecnica è riuscita a proporre nuove ricerche stilistiche che vanno oltre alle armonie classicheggianti del rock.

Vedremo cosa succederà agli ENDED dopo questo secondo album, continueranno su questa stessa lunghezza d'onda o incrementeranno le loro sperimentazioni?

 

 

Debora Pierri

85/100