29 AGOSTO 2018

Formazione attiva dal 1996 con il nome di Lost Reflection (da una song dei Crimson Glory). La band conta all'attivo tre lavori, Florida (2011 SG Records), registrato solo a distanza di cinque anni quando Fulco torna dalla sua esperienza negli States come bassista dei Ben Jackson Group,

Scarecrowd (2014 SG Records) e questo nuovo progetto Trapped In The Net per la Hellbones Records. Dieci tracce per una durata di trentanove minuti circa, fanno di questo nuovo lavoro, un cd dalle sonorità potenti, dove il buon lavoro delle chitarre ruvide, potenzia l'atmosfera all'inizio cupa e misteriosa "God Of Hate", ed in seguito più rimarcata e decisa con le tracce Together as one e Into The Social Network, dove una voce decisa si intreccia a regola d'arte con la potenza delle chitarre. I Lost Reflection, accennano a timidi innesti melodici o comunque più leggeri per rendere questo album più appetibile e lo fanno con stile su tracce davvero interessanti come Brand New Love, Brand New Life. Il ritmo di Trapped In The Net si mantiene alto e deciso man mano che ci addentriamo nella parte centrale, merito di una elevata struttura metrica dei brani centrali che rafforzano l'ossatura del disco andando così a creare un impatto sonoro, grintoso ed energico My Promise Land, Hollywood Dream per fare due esempi. Trapped In The Net è collocabile tra un buon Heavy Metal contaminato da sonorità più Hard Rock stile British anni '90, con una linea vocale che sembra in alcuni tratti fare fatica a tenere il passo di una struttura strumentale che riesce a camuffare e comunque esaltare la voce di Fulco. I tre musicisti di Roma, che diventano quattro quando sono sul palco, danno spazio ad una sezione di tastiere che impreziosiscono ulteriormente il prodotto rendendolo a tutti gli effetti originale e pieno di spunti notevoli, considerando anche il fatto che vengono impiegati per alcuni brani supporti campionati. Non poteva essere diversamente vista la comprovata esperienza anche per la sezione relativa ai live dove la band ha diviso palchi con musicisti di alto spessore  come Gilby Clarke (Guns'n'Roses), Avenging Benji (CRIMSON GLORY), Geoff Tate’s Operation:Mindcrime (Queensryche), Thomas Silver (Hardcore Superstar), Adam Bomb, Tygers of Pan Tang, Kissin' Dynamite, Nashville Pussy, Rain, Elektradrive. Trapped In The Net risulta un album corposo dal sound adrenalinico che infonde energia allo stato puro, complice anche una sezione ritmica che riesce a dare il suo ottimo contributo con figure minimali ma che tengono alto l'indice di gradimento.

I Lost Reflection dimostrano di aver raggiunto un buon grado di maturazione e sinergia ingredienti essenziali per farsi strada in un mondo underground sempre più affollato.

 

Leandro Partenza

70/100