12 APRILE 2019

DOMANDE A CURA DI MELISSA GHEZZO

Benvenuto su IVL, chi sono gli AMORNERO?

 

Ciao a tutti, sono Fabio (Batteria), grazie per questo spazio dedicatoci…
Gli AMORNERO sono un progetto voluto fortemente da me, un progetto dove poter esprimere la mia e la nostra musica….
La band è nata da un'idea mia idea nel 2015 con una formazione diversa da quella attuale, ma dopo pochi mesi, per via dei vari impegni musicali dei componenti, si è sciolta dopo la registrazione del primo EP (La fata del miele).
All'inizio del 2017 ho poi deciso di riprendere in mano il progetto, chiamando Frank (Chitarra), e insieme abbiamo iniziato a dare una nuova forma ad alcuni pezzi che erano rimasti in sospeso. Volevamo, come è naturale che sia, fare qualcosa che fosse più in linea con i nostri gusti, e la nostra indole musicale, e così è nata la seconda incarnazione degli AMORNERO.
Dopo qualche vicissitudine siamo riusciti a stabilizzare la formazione con l'ingresso di Ema (Voce), e di  Francesco (Basso e Synth), e abbiamo iniziato la nostra vera avventura.
Da poco abbiamo inserito anche una voce femminile, Alice ai cori.

 

Nel 2015 è uscito un primo EP di tre tracce, “La Fata del Miele”, di cosa parla questo vostro lavoro?

 

E’ un lavoro in realtà nato in poco tempo, e’ un lavoro molto diretto, senza troppi fronzoli…
E’ un viaggio nel Rock'n'roll, che strizza l'occhio al Pop aristocratico in lingua italica, con le idee come confuse da una serata troppo alcolica.
Una sorta di allucinazione, che tra i suoi colori indefiniti, plasma un ritratto che rispecchia le tradizioni Rock della penisola, con sfumature del Nord Europa e chiaroscuri New Wave.... Batteria e basso pulsanti, fanno da tappeto ritmico a chitarre di roccia e psichedeliche tastiere... mentre la voce, racconta storie di vecchi demoni, speranze e mondi che verranno.

 

C'è stato un periodo in cui avete preso una pausa, in che modo i vostri paralleli impegni musicali hanno influito nel sound della band?

 

Essendo l’unico rimasto della prima formazione, ti posso dire che nulla ha influito nel sound della band…
Quello che sicuramente ha influito, e’ stato l’approccio sulla lavorazione dei nuovi pezzi degli AMORNERO…
Durante il periodo di pausa, ero impegnato nella registrazione del nuovo disco della mia band precedente, e ho avuto la fortuna di collaborare con dei produttori, Mauro Gambardella e Glenda Frassi, che saluto, nonché’ fondatori di FuzzWave Production e membri della band Gambardellas, che ci hanno e mi hanno insegnato parecchie cose interessanti, e che ho quindi cercato di usare anche con gli AMORNERO.

 

Cantante in italiano, non avete mai pensato che la lingua italiana potesse essere poco adatta?

 

Pensato sicuramente si, ma a noi piacciono le sfide, e cerchiamo di farlo il meglio possibile…

 

Riconducendomi alla precedente domanda, perché avete scelto di esprimere le vostre emozioni in italiano?

 

Per diversi motivi… primo su tutti, perché siamo in Italia, e parliamo l’italiano…
Sinceramente nessuno di noi conosce l’inglese o altre lingue straniere bene, e crediamo che per poter scrivere e cantare non in italiano, la lingua con cui vuoi esprimere emozioni, o dire qualcosa di concreto, la devi sapere non bene, ma benissimo, e non e’ il nostro caso.
Noi cerchiamo di esprimere qualcosa nella nostra lingua, sperando di riuscire comunque ad arrivare, anche se non e’ semplicissimo.

 

2018, anno in cui viene rilasciato un nuovo EP, cosa ci potete raccontare di questa nuova esperienza?

 

Si, il 25 Maggio 2018 e’ uscito il nuovo EP “AMORNERO”, per Native Division Records…
L’idea era quella di unire il cantato in Italiano, a sonorità più internazionali, cercando sempre di dare un tocco personale e la giusta dose di modernità ai pezzi, ricercando determinati tipi di suoni e soluzioni per stare al passo coi tempi odierni.

 

Ci sono aneddoti particolari accaduti durante le registrazioni di “AMORNERO”, che ricordate con particolare affetto?

 

E’ stato un periodo abbastanza impegnativo, in quanto l’etichetta ci ha dato delle tempistiche ben precise, e quindi abbiamo registrato in  breve tempo, arrangiando al momento diversi pezzi, ma allo stesso tempo ci sono stati momenti divertentissimi in studio… Uno in particolare non c’e’, ma se volete, sul nostro canale YouTube, abbiamo pubblicato un intervista, dove raccontiamo tutto sul nuovo EP… e’ un intervista carina e diretta!

 

Dalla vostra biografia emergono varie band italiane da cui avete preso spunto... Litfiba, Timoria, Negrita... Quale sarebbe il vostro primo commento se i membri di queste famose bands decidessero di condividere il palco con voi?

 

Eh magari….
Sarebbe fantastico, anche se sinceramente abbiamo indicato i nomi di quelle band in realtà non perché abbiamo preso spunto da loro… E’ inevitabile che quando fai qualcosa vieni accostato o paragonato, o comunque vengono trovati dei rimandi a determinate band, noi cerchiamo di non imitare nessuno, e fare quello che piace a noi, poi se ci accostano a qualcun’ altro, benissimo, fa piacere…