22 LUGLIO 2018

DOMANDE A CURA DI MELISSA GHEZZO

 

Salve ragazzi e benvenuti su IVL! Parto subito col chiedere chi sono i “Malauriu”.

 

Malauriu è un progetto Black Metal, con tante altre influenze musicali, che nasce nel 2013. Concettualmente nasce poco prima (2011-2012). 

Io (A. Schizoid), porto avanti ormai da 5 anni questa "bestia" che muta spesso pelle; si rigenera, muore, rinasce, però sempre con lo stesso spirito e la voglia di fare musica senza compromessi e nel modo più spontaneo e genuino possibile. 

 

 “Morte”, EP uscito in questo 2018. Di cosa tratta questo disco?

 

Questo disco vede l'arrivo di due nuovi elementi nella lineup, A. Venor alla voce e S.T. al basso. A. Venor si è occupato anche dei testi, che trattano tematiche blasfeme, morte e leggende legate alla nostra terra. La Sicilia.

 

Dal 2014 ad oggi come si è evoluto il vostro sound?

 

Dal 2014 ad oggi il sound è cambiato continuamente, partendo da un black metal scarno in dialetto siculo, per poi passare ad un black metal con venature doom cantato in italiano per quanto riguarda "Semper Ad Mortem Cogitantes", fino ad arrivare ad un black metal molto estremo cantato in lingua inglese. 

 

Nel corso del tempo avete collaborato con i membri di alcune bands di rilievo del panorama estremo italiano come L'impero delle Ombre e gli Inchiuvatu. Che cosa vi hanno trasmesso queste bands in particolare e come hanno influito sulla vostra attuale proposta musicale?

 

Queste band hanno contribuito alla mia crescita musicale sin da ragazzino. Vengo dalla terra degli Inchiuvatu e quindi era inevatabile avere delle influenze dalla scena mediterranea. Agghiastru, da sempre, ha sfornato grandi progetti come Maleficu Santificatu, Lamentu, Ultima Missa che hanno influito tanto anche sul nostro sound. Sicuramente oggi abbiamo un po' abbandonato il sound mediterraneo, ma in futuro potrà esserci qualche ricaduta. 

 

In questi anni 2000 sono venuti alla luce vari fatti di cronaca riguardanti omicidi legati a sette sataniche, una su tutte le Bestie di Satana. Come vi rapportate con questi argomenti spinosi che infangano questo nostro metal?

 

Non ritengo questi fatti legati al satanismo, ma piuttosto vedo tutto ciò legato al mondo della droga e ad alcuni problemi mentali.  I media poi hanno contribuito molto a creare il mostro utilizzando il metal come capro espiatorio. Quella gente, a parer mio, non aveva neanche tutta questa gran cultura in ambito metal.  

 Il black metal è sempre stato, per i più, un genere legato a Satana, riti, magia nera... Quant'è difficile al giorno d'oggi realizzare della buona musica avvalendosi del supporto del black metal?

 

Sicuramente non è facile proporre questo tipo di musica, specialmente al giorno d'oggi dove tutto è stato già fatto e sperimentato. 

Con la giusta dedizione e ispirazione però si può ancora sfornare qualcosa di decente, basta che ci sia lo spirito giusto e tanta passione.

Se un disco è scritto a tavolino e viene fatto tanto per vendere o per mettersi in mostra, si nota subito.

 

In alcuni frangenti si potrebbe pensare che questo nuovo black metal creato dai più giovani possa apparire come una paglicciata, tutto questo ovviamente danneggia un delicato genere musicale. Qual è la vostra opinione sul fatto che tutto questo atteggiarsi a fare i “cattivi” possa essere diventata una moda?

 

Il black metal ormai è moda e molti lo fanno solo per atteggiarsi, però questi personaggi nel giro di qualche anno svaniranno nel nulla.

Chi cerca notorietà, fama o soldi non ha capito niente. Sicuramente in altri ambienti come la musica pop o rap possono trovare questo. Sicuramente non con il black metal! 

 

Ultima riflessione... Come spesso dico, stiamo attraversando un momento molto difficile in questa Italia invasa da cover e party bands. Vorrei poter capire il vostro punto di vista sull'attuale scena metal italiana.

 

La scena metal italiana (se di scena possiamo parlare) ha tante band che valgono, tanto quanto certe band più blasonate estere. 

Basta pensare a band storiche come i Mortuary Drape, fino ad arrivare ad oggi con band giovani e sempre più promettenti. 

Sicuramente il mercato dei dischi ed il settore live è super inflazionato da robaccia e cover band ed è dura andare avanti, però non bisogna mollare e continuare a supportare le band con l'acquisto di materiale originale e andare ai concerti underground finchè si ha la possibilità. 

 

Grazie per il vostro tempo.

 

Grazie a voi per il vostro tempo e lo spazio che ci avete dedicato.