27 MARZO 2019

 

DOMANDE A CURA DI MELISSA GHEZZO

 

Benvenuti su Insane Voices Labyrinth! Come prendono vita gli Obscura Qalma?

 

Ciao e grazie per lo spazio. La band è nata del 2018, quando ci siamo incontrati dopo che gli altri nostri progetti si sono fermati per un motivo o per un altro. L'idea di fondo c'era, e dopo alcune prove il gruppo si è assestato con questa line up.

 

Siete reduci di precedenti esperienze con bands come Livyatan, As Memory Dies e From The Shores... Come hanno influito nella nascita dell'attuale progetto?

 

Ci hanno aiutato ad avere le idee più chiare fin dall'inizio. Abbiamo una convinzione maggiore riguardo a cosa vogliamo e cosa invece non vogliamo per questo progetto.

 

Qual'è il significato del vostro nome?

 

E' un ossimoro voluto tra due parole che dovrebbero avere significato opposto. Nella nostra concezione è tanto uno stato di quiete apparente, tormentata, quanto di apatia. All'interno dei nostri testi stiamo cercando di sviluppare l'immaginario che avevamo in mente sia durante la genesi della band che del nome.

 

Ascoltando la preview del vostro EP, ho notato una voce molto potente. Quali sono le bands che hanno maggiormente influenzato il vostro sound?

 

Volevamo qualcosa di preponderante e con un sound molto pieno. Se dovessi citare un esempio a cui ci siamo ispirati direi Behemoth in primis.

 

Cosa potete raccontarci del vostro EP “From The Sheol to the Apeiron”?

 

E' stato un lavoro travagliato. I pezzi sono stati rimaneggiati spesso e fino a poco prima di essere registrati. Volevamo essere completamente soddisfatti del risultato, e quindi ci siamo presi tutto il tempo necessario. Abbiamo registrato tutto da soli con l'ausilio di un fonico, mentre mix e mastering sono stati curati da Fabrizio Gesuato di Inverno Studios. Un amico, ma anche una persona molto professionale, che ha aggiunto un contributo fondamentale per dare al prodotto finito la veste che volevamo.

 

Siete una band nata da pochissimo... Cosa vi aspettate per il vostro futuro?

 

Stiamo lavorando come meglio possiamo per scrivere pezzi che ci rappresentino sempre di più e per portarli in giro il più possibile.

 

Avete in programma un tour o comunque degli episodi live in Italia o estero?

 

Durante la fase di mix abbiamo suonato qui in Italia e a dicembre siamo stati in est Europa per un mini tour. Adesso che l'EP uscirà il 5 aprile su tutte le piattaforme digitali, stiamo programmando le prossime date mentre procediamo con la scrittura dei nuovi pezzi.

 

Una riflessione che chiedo spesso alle bands... Come vedere l'attuale scena metal italiana? I particolar modo quella che vi riguarda facendo parte della categoria del metal estremo...

 

L'offerta è vastissima e variegata. Che è anche uno dei motivi per cui è sempre più difficile ritagliarsi uno spazio. Ci sono band italiane che comunque portano avanti con successo il genere anche al di fuori dei confini come possono essere Fleshgod Apocalypse e Hour Of Penance, quindi direi che la qualità continua ad esserci.