24 DICEMBRE 2018

 

DOMANDE A CURA DI LORENZO SUMINIER

 

Ciao ragazzi, benvenuti su Insane Voices Labirynth. Partiamo subito chiedendo da cosa e' nata la scelta del vostro genere? Cosa volete trasmettere? 

 

Sicuramente la voglia irrefrenabile di far provocare contusioni e lividi a persone sotto il palco che ascoltano la nostra musica.

 

Invece per quanto riguarda il nome? Siamo curiosi! 

 

E' iniziato tutto in un bar per per caso in pratica Lorenzo e Matteo rispettivamente bassista e chitarrista erano in un bar sorseggiando una birra da 30 litri e hanno incominciato per gioco a tradurre letteralmente in inglese qualsiasi nome sia dei membri del gruppo che di altre persone.

Alla fine uscì fuori it Will be Andrew.

Perché è il nome tradotto letteralmente di Simone il chitarrista screamer è stato tolto "it" perché non aveva senso infatti sarandrea=willbeandrew. 

Hahaha (ridono) 

 

Da quanto siete attivi? Fatto live importanti o comunque solcato palchi riguardante la scena underground? 

 

Abbiamo il piacere di avere una piccola crew di fan che ci segue ci dà tante soddisfazioni presentandosi sempre al Satyricon un locale dove ci siamo ritrovati molte volte a suonare e dove sono accadute molte cose belle e continuano ad accadere stiamo prendendo contatti con varie band per per scambiarci qualche data e per facci conoscere il più possibile grazie anche le sponsorizzazioni ai passaparola che sono ancora molto validi. Speriamo di suonare fuori andando in giro per l'Italia e chissà magari anche all'estero. 

 

Parlateci dei vostri pezzi. Come nascono? Cosa rappresentano per voi? 

 

Un pezzo per noi nasce da uno sfogo può nascere dalla rabbia o dalla necessità di raccontare una storia.

Nel nostro caso scriviamo soprattutto quando siamo innervositi per non aver trovato parcheggio o perché la macchinetta del parcheggio non ci ha ridato gli spicci oppure perché qualcuno ci ha fregato il parcheggio, insomma odiamo i parcheggi. 

 

Siete una band giovane. Quali sono le vostre fonti d'ispirazione? 

 

Ma, veniamo tutti da band che facevano alternativa intriso di tante sonorità quindi puoi trovarci dal Blues aorietta Berti ad Albano. Haha 

Abbiamo di certo gusti musicali molto comuni che hanno segnato la nostra infanzia e la nostra crescita musicale è questo permette una grande Intesa in sala prove. 

 

Cosa ne pensate della scena italiana e soprattutto di quella underground?

 

Dobbiamo dire che la scena italiana soprattutto nel nostro genere ha avuto un po' di alti e bassi ma si sta riprendendo con forte tenacia anche grazie al supporto delle Community è da locali che stanno nascendo sempre più tolleranti sempre più a disposizione dei gruppi cosa che prima succedeva molto raramente soprattutto nel nostro genere cerchiamo di aiutarci a vicenda il più possibile C'è poca concorrenza mentre negli altri generi sorprendentemente c'è ancora odio e aria di sfida. 

Pensiami  che tutti quanti debbano prendere esempio da questo

 

Avete demo, ep, dischi alle spalle o state iniziando ora? Parlatecene un po'.

 

È appena uscito il nostro primo singolo.

Bad night habits disponibile su Spotify e altre piattaforme prodotto da Filippo strang  nel VDSS recording studio, che ha fatto un ottimo lavoro si è voluto cimentare per la prima volta in un genere che  non aveva mai prodotto creando un risultato molto interessante, mentre la copertina è stata fatta da una bravissima designer chiamata bupi (Charlie Olivia flaversham su Facebook) il pezzo parla di disturbi ossessivi compulsivi durante la notte. 

 

Quale sarebbe il vostro piu' grande traguardo? Come vi vedete da qui a un'anno? 

 

Se ce lo chiedi il più delle volte ti risponderemo morti però in modi epici tipo salvare il mondo da un'epidemia zombie come in Io sono leggenda.

Ovviamente speriamo di girare tutta l'Italia Ma ripeto anche le cose più piccole che ci accadono ci emozionano fortemente Quindi se dovessimo avere anche solo il 5% di quello che speriamo noi ci divertiremo Sempre sempre ogni giorno di più. 

 

Che amplificazione e strumentazione usate? Su cosa vi differenziate?

 

La maggior parte degli artisti non tutti ma la maggior parte nel Metal Core utilizza rack e amplificazione digitale noi utilizziamo delle testate analogiche Orange & Brunetti cercando di creare un suono pieno e asciugacapelli.

 

L'ultima parola la lasciamo a voi: (saluti ecc).

 

Vorremmo ringraziare i nostri fan che noi chiamiamo papparappa guys.

Per l'enorme supporto che dimostrano sempre vorremmo ringraziare Lorenzo Suminier ti sto dando una grande mano con l'organizzazione, Grazie anche  a Filippo strang che ha prodotto il singolo e grazie a voi per questa intervista.