INTERVISTA A CURA DI FABIO SANSALONE,NATASCIA ROSSI E CATERINA LA GROTTERIA

 

 

Listening to your album in particular THE HUMAN EQUATION of 2004, we can be distinguished many different genres mixed together. How do you manage to harmonize all this variety of sounds together?

 

It’s easy, at least for me! I think it’s because I like so many different styles of music myself. In fact it would be way harder for me to stick to just one genre! I do that in between Ayreon albums, projects like Guilt Machine, Gentle Storm, Ambeon, Star One and my solo albums. 

 

Excluding the usual instruments, which other instruments you love composing with, to recreate the atmosphere and sonority that characterize you?

 

I always compose on the guitar, it’s the instrument I play best. The atmospheres and different instruments come later, after I’ve composed the songs. For me the song has to be good enough with simply just one guitar.

 

Your works are all concept albums typical of the progressive genre. How born the ideas for the protagonist of your pieces? Are you inspired by the artist who will collaborate with you or is the opposite process?

 

Yes indeed! I start with the music. Then I let the music inspire me for a story or concept. Then I pick the singers who I think fit the music and concept. And finally I write the character and the lyrics based on the singers that I picked.

 

You were born in the mid 90s, how is evolved your prog / metal project in the past twenty years? How is changed the music scene you’re into it, over the years?

 

I wish that were true! I was born in 1960. I don’t think my Ayreon project has changed much. I think that is because I try to write timeless music. It’s not confined to a genre of to a trend. 

 

There is an artist with whom you have not worked yet that you would like to have in your future work?

 

Oh yes, hundreds! Mostly all those heroes of mine that I grew up listening to in my formative years, the sixties and seventies. Think people like Robert Plant, David Gilmour, Ritchie Blackmore, Brian May etc. But of course there are also great new singers popping up all the time.

 

Your music it’s a fusion between past and future. How both the periods influenced the one and the other in your compositional and instrumental technique?

 

I mainly like to use old analog instruments, like real amps and speakers, old analog synths and organs. Simply because they (still) sound better than the digital equivalents. But I record everything digitally, simply because that way you don’t lose any audible frequencies.

 

Ayreon, you're always looking for new stories and atmospheres. A preview for new projects? On which planet you’ll bring us with the next album?

 

I have no idea, really! I never plan ahead. I just let all the ideas come to me, and I always constantly change my mind. So even if I would tell you something now, I would be lying... because I will change my mind anyway!

 

In your concepts they are inserted always musicians from various bands, in which relationships are you all outside of music business?

 

I am not a social person at all. I am a total recluse and I’ve shielded myself off from the outside world as much as possible. With some musicians I keep in contact, but only through the socials or email. As I once said in a track on my solo album, I’m a social recluse!

 

Talking about your new album, “The Source” which is being released on 28th April: what can you tell us about this work? Where are you gonna take us with this new trip this time?

 

It will be a prequel to the big Ayreon story of Forever and Planet Y. This time we will go way back in time and explore the origins of mankind and of the Forever race. 

 

Where did you find inspiration for the themes you deal with in this work? Is it a totally new concept or it’s a kind of “sequel” of some stories you told before? 

 

I don’t really find inspiration from other stories or music. What inspires me most is the lovely messages I get from the fans, that’s who I do it for! A good session with my girlfriend will inspire me most though :-) 

 

Speaking about the sound, what can you reveal about this album? Is it gonna be very different from the previous ones or are gonna be several references to them?

 

I think the Ayreon sound will always be very recognizable. But compared to my previous album The Theory of Everything which was pretty proggy and keyboard oriented, the Source is slightly heavier and more guitar-oriented. Lyric-wise there are many references to all my previous Ayreon albums.

 

In you opninion, kids who want to become musicians, in what they should focus more to have a good chance of success?  

 

Don’t expect to make any money from the music! Do it solely because you want to... no, because you have to! And be inspired by other music, but never try to copy it. Don’t try to follow a trend, you will always be too late, and never as good as the original. Even if you are!

 

Insane voices Labirynth thanks you and greeting you, invites you to end the interview telling a few words by your own?

 

You’re very welcome, hope you guys will enjoy the album! Let me know your opinion, I might learn from it :-)

 

Ciao,

 

Arjen.


TRADUZIONE A CURA DI KAREN


Ascoltando il vostro album THE HUMAN EQUATION del 2004 in particolare, Si possono distinguere molti generi diversi mescolati tra loro. Come riuscite ad armonizzare tutta questa varietà di suoni assieme?

 

E' facile, almeno per me! Credo sia perchè mi piacciono tanti generi musicali diversi. In effetti, mi verrebbe assai più difficile puntare su un solo genere! Riesco a farlo (armonizzare tra loro tutti questi generi così diversi n.d.r.) tra gli album del progetto Ayreon, Guilt Machine, Gentle Storm, Ambeon, Star One e i miei album solisti.

 

Escludendo i soliti strumenti, con quali altri amate comporre per ricreare le atmosfere e le sonorità che vi caratterizzano?

 

Compongo sempre su chitarra, è lo strumento che suono meglio. Le atmosfere e i diversi strumenti arrivano dopo, una volta composti i brani. Per me la canzone deve essere già abbastanza buona alla chitarra.

 

I vostri sono tutti concept album , tipico del genere progressivo. Come nascono le idee per il protagonista dei vostri pezzi? Vi ispirate all'artista che poi collaborerà con voi o è il processo contrario?

 

Si, infatti! Inizio dalla musica. Poi lascio che la musica mi ispiri per una storia o un concept. Poi scelgo dei cantanti che reputo adatti alla musica e al concept. Alla fine delineo il personaggio e scrivo i testi basandomi sui cantanti che ho scelto.

 

Siete nati a metà anni 90. Come si è evoluto il vostro progetto prog/metal in questo ventennio? E come è cambiata la scena musicale che vi riguarda in questi anni?

 

Vorrei che fosse davvero così! Sono nato nel 1960. Non credo che il progetto Ayreon sia cambiato molto. Penso sia perchè cerco di scrivere musica senza tempo. Non è limitata a un genere o a un trend.

 

C'è un artista con cui non avete ancora collaborato che vorreste avere nei vostri lavori futuri?

 

Oh, si, a centinaia! Soprattutto tutti quei miei "eroi" che ascoltavo e con cui son cresciuto nei miei anni di formazione, i '60 e i '70. Sapete, persone come Robert Plant, David Gilmour, Ritchie Blackmore, Brian May etc. Ma ovvio, ci sono anche nuovi, grandissimi cantanti che emergono ogni momento che passa.

 

La vostra musica è una fusione tra passato e futuro. Quanto hanno influenzato l'uno e l'altro nella vostra tecnica compositiva e strumentale?

 

Generalmente mi piacciono i vecchi strumenti analogici, amplificatori e speaker veri, vecchi sintetizzatori analogici e organi. Semplicemente perchè suonano meglio dei loro equivalenti digitali ancora oggi. Ma registro tutto in digitale, così non si perde nessuna frequenza udibile.

 

Nei vostri concept vengono inseriti sempre musicisti di varie band, in che rapporti siete voi tutti al di fuori della musica?

 

Non ne ho idea. davvero! Non faccio piani. Lascio semplicemente che le idee arrivino e cambio opinione di continuo. Quindi, anche se vi dicessi qualcosa ora, mentirei... Perchè comunque cambierò idea!

 

Parliamo del nuovo album, “The Source”, in uscita il 28 Aprile prossimo: cosa potete dirci di questo lavoro? Dove ci condurrà questo nuovo viaggio?

 

Non sono affatto una persona socievole. Sono molto chiuso e mi sono protetto dal mondo esterno il più possibile. Mi tengo in contatto con alcuni musicisti, ma solo via mail o social. Come ho detto in un brano del mio album solista, sono un recluso sociale!

 

Da dove è nata l’ispirazione per le tematiche in esso affrontate? Si tratta di un concept completamente nuovo o è una sorta di proseguimento di qualche “storia” narrata in precedenza?

 

Si tratterà di un prequel all'enorme storia di Ayreon su Forever e Planet Y. Questa volta torneremo indietro nel tempo ed esploreremo le origini dell'umanità e della razza dei Forever.

 

Venendo al sound, cosa potete anticiparci rispetto a questo nuovo lavoro? Sarà molto diverso dai precedenti o vi saranno molti riferimenti ad essi?

 

Non trovo ispirazione in altre storie o altra musica, in realtà. Quello che mi ispira di più sono i bei messaggi che ricevo dai fan, che sono coloro per cui faccio tutto ciò! Ma una buona sessione con la mia ragazza credo mi possa dare ancora più ispirazione... 

 

Ayreon, siete sempre alla ricerca di racconti e atmosfere nuovi. Avete in cantiere qualche Side-project con cui ci porterete su un nuovo pianeta?

 

Credo che il sound Ayreon rimarrà sempre molto riconoscibile. Ma rispetto al mio album precedente, The Theory of Everything che era abbastanza prog e molto basato sulle tastiere, The Source è leggermente più pesante e più basato sulle chitarre. Dal punto di vista dei testi, vi sono molti riferimenti a tutti gli album precedenti. 

 

Secondo voi i ragazzi di oggi che vogliono diventare musicisti in che cosa dovrebbero concentrarsi maggiormente per potere avere buone probabilità di successo?

 

Non aspettatevi di far soldi con la musica! Fatelo soltanto perchè lo desiderate... non perchè dovete! E traete ispirazione da altra musica, ma non tentate mai di copiare. Non provate a seguire una moda, sarete sempre in ritardo, e mai bravi quanto l'originale. Anche se in realtà lo siete!

 

Insane voices labirynth vi ringrazia e salutandovi vi invita a concludere l'intervista dedicando qualche parola di vostro piacimento?

 

Non c'è di che, spero vi piacerà il nuovo album! Fatemi sapere cosa ne pensate, potrei imparare qualcosa! :-)

Ciao,

Arjen.