28 MAGGIO 2019

Intervista  Alla Band Alchem A Cura Di Mauro Spadoni

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Benvenuti Alchem ancora una volta sulle pagine di Insane Voices Labirynth. Da qualche tempo è uscito il vostro ultimo album dal titolo “Viaggio al centro della Terra”  che, come sapete, ho avuto modo di recensire sempre su queste pagine lo scorso anno. Potete presentare di nuovo adesso voi stessi e questo nuovo lavoro in studio ai nostri lettori che non hanno ancora avuto la fortuna di conoscervi?

Ti ringraziamo tantissimo e grazie ancora ad Insane Voices Labirynth per l'attenzione dedicataci e per  questo spazio datoci per parlare di noi. Gli Alchem sono nati alla fine degli anni novanta per iniziativa mia (Lisa) e di Pierpaolo, rispettivamente singer e chitarrista.Negli anni abbiamo avuto diversi cambi di formazione, diverse esperienze live e abbiamo registrato Demo e cd tra cui, il più recente: "Viaggio al centro della Terra", un concept in cui il viaggio è concepito come metafora della vita e dell'introspezione in se stessi. Si tratta di un viaggio emozionale alla ricerca delle parti più profonde e non emerse del nostro inconscio, al quale hanno partecipato Lisa alla voce, melodie, testi, tastiere e musica, Pierpaolo, musica, riff arpeggi chitarre, flauti, tastiere, Luca, basso, suoni, parti orchestrali, arrangiamenti, mixing ed editing. E' un disco orientato maggiormente verso sonorità progressive che pur mantiene  quelle sfumature Metal e dark che hanno sempre  caratterizzato la band.

Come sono state le reazioni in ambito nazionale ed internazionale in merito a “Viaggio al Centro della Terra”?

Abbiamo ricevuto delle reazioni molto positive e delle ottime recensioni sia nazionali che internazionali, compresa la vostra, bellissima! Siamo molto felici che il lavoro sia stato apprezzato nella sua interezza. Alcune recensioni ci hanno addirittura commossi perché sono riuscite ad entrare nel profondo significato dell'album e hanno ricompensato il grande lavoro alle spalle.

Quali sono le differenze tra le vostre precedenti creazioni e quest'ultimo lavoro?

In parte abbiamo già risposto a questa domanda, l'album è senz'altro più progressive oriented,abbiamo finalmente registrato brani progressivi che io e Pierpaolo avevamo nel cassetto da anni ed è stato dato spazio agli arrangiamenti di basso e di tastiera, e alle parti orchestrate da Luca, contiene arrangiamenti più progressive e atmosfere dilatate, è un album più complesso.

Come pensate che la vostra proposta in Italia possa essere accolta dal grande pubblico? Cosa pensate in merito alle offerte di diffusione musicale con sistemi come Spotify?

Bisogna vedere cosa si intende per grande pubblico, il genere come il nostro e tutti quelli ad esso correlati, necessitano di visibilità adeguata per poter essere seguiti da una maggioranza numerica, innanzi tutto bisognerebbe guidare all'ascolto chi accendendo la radio si accontenta di ciò che trova. In che modo? Magari proponendo questo genere anche nelle radio nazionali, facendo in modo che venga compreso e recepito anche da chi non lo conosce ma sappiamo che le cose sono, ahimè, diverse. E' solo grazie agli appassionati e agli addetti ai lavori nell’underground, i quali spesso fanno questo senza ricevere alcun compenso, che le numerose band italiane valide ricevono l'attenzione che meritano e grazie anche a chi per fortuna (e sono moltissimi) ascolta con un orecchio diverso. Riguardo ai social e riguardo a Spotify possono costituire una alternativa valida anche se le proposte sono numerose e quando la proposta è così grande e di alto livello è più complicato emergere.

Come nasce una canzone degli Alchem? 

Questa è una domanda alla quale non sappiamo sinceramente mai rispondere. Non esiste, in realtà, una regola o un modo particolare con cui procediamo: è tutto molto spontaneo.

Quali sono le proposte musicali che trovate interessanti nel panorama nazionale ed internazionale?

Amiamo tutta la musica seria fatta con passione. L'underground nazionale e italiano, come spesso diciamo, pullula di proposte validissime, professionali, e questo lo sappiamo bene, avendo creato e curato una rivista musicale on line Wisdom Mag e curando io stessa adesso un programma radio Wisdom talk in cui ho la possibilità di ascoltare, insieme ad Andrea Curse Vag, numerose band italiane interessantissime. Sarebbero così tante da non riuscire a citarle tutte.

Come ha accolto il pubblico le vostre nuove canzoni in sede live?

A questa domanda risponderemo quando avremo ripreso i live, per ora siamo in fase di preparazione

Descrivete usando tre parole la vostra proposta musicale.


Progressive Dark Metal

Bene l'intervista è finita e nel ringraziarvi vi informo che adesso avete a disposizione tutto lo spazio che volete per dire la vostra. Complimenti ancora per il lavoro svolto con “Viaggio al centro della terra” e ora... a voi!

Grazie a tutti coloro che ci hanno seguito fino ad ora, che hanno letto fino ad ora questa intervista, a chi ci ha prodotto e ha creduto in noi e nella nostra proposta, ad Andrea Curse Vag della Maculata Anima Record e Daniele della Hellbones record ( che insieme hanno fondato la Triad rec) grazie a coloro che hanno comprato il cd  e che ci hanno supportato, a coloro che storicamente ci supportano, a chi ci ha ascoltato e recensito, a chi ci ha promosso ( Black Widow record)
e a chi ci verrà a vedere da vivo. Always Rock on!