INTERVISTA A MISTHERIA

A CURA DI MAURO SPADONI

Il nostro Mauro Spadoni ha avuto il piacere di fare alcune domande al pianista e compositore italiano Mistheria, in occasione del rilascio della versione rimasterizzata del suo album 'Solo Piano' (pubblicato per la prima volta nel 2007 da Videoradio/RAI Trade).

La data di pubblicazione dell'album sarà il 30 aprile 2021 via Sifare Music Publishing & Digi Beat Distribution.

 

Benvenuto MISTHERIA, sulle pagine di Insane Voices Labirynth. A seguito della nuova uscita via Sifare Music Publishing e Digi Beat Distribution del tuo ultimo lavoro, dal titolo “Solo Piano”, che segue a solo un anno di distanza “Dreams” del 2020.

 

Grazie a voi per l'invito, è un mio grande piacere essere ospite di Insane Voices Labirynth e incontrare, virtualmente, i vostri lettori.

 

 

Trattandosi di un album masterizzato originariamente nel 2007 a distanza di ben 14 anni cosa è cambiato in Mistheria da allora?

 

Decisamente molto, 14 anni nel campo della tecnologia sono davvero tanti, la perfezione nel risultato sonoro è stata molto migliorata. Il suono di Pianoforte che ho utilizzato è virtuale, ossia generato digitalmente tramite modelli fisici, e nello specifico si tratta di “ Pianoteq ” (della francese Modartt). Uno strumento che utilizzo da molti anni e di cui sono davvero innamorato. Ovviamente, non si tratta di un suono acustico (che resta inarrivabile) ma, non essendolo nemmeno quello del 2007 (che era un piano digitale Kawai), la nuova registrazione, il nuovo missaggio e la rimasterizzazione hanno significato davvero molto, ho potuto dare ai brani una “nuova vita” e agli ascoltatori un'esperienza sicuramente più intensa e piacevole.

 

 

Per chi non ti conoscesse puoi presentarti ai lettori di Insane Voices Labirynt? Chi è Mistheria?

 

Musicista professionista (nel senso che è il mio unico lavoro:), pianista, tastierista, compositore, insegnante, e produttore. Mi occupo dalla musica Classica al Metal, dalla sonorizzazione video alla musica per teatro, dal Pop alla New-Age. La mia produzione solista include sette dischi a cui si aggiungono quelli realizzati con il mio Vivaldi Metal Project , un progetto internazionale con la partecipazione di centinaia di artisti.

 

 

 

In questa nuova remastered targata 2021 cosa potranno aspettarsi di nuovo gli ascoltatori che già sono in possesso della precedente versione del disco?

 

Come dicevo prima, un'esperienza di ascolto migliorata a livello esponenziale grazie ad un nuovo meraviglioso suono di pianoforte, a missaggio/mastering che si avvalgono delle più recenti tecnologie in termini di qualità e definizione del suono. Ciò si traduce in una percezione più calda e intima dei brani che, ricordo, sono in stile classico-moderno/new-age, con un paio di intrusioni più classiche, ossia un mio arrangiamento per piano solo del famoso “Libertango” di Astor Piazzolla, e del celeberrimo “Notturno” in Do-diesis minore op.27 n.1 di Fryderyk Chopin (uno dei compositori da me più amati in assoluto). L'album è disponibile, in alta-risoluzione digitale (mp3, flac, wav), da scaricare esclusivamente sul sito https://mistheria.bandcamp.com includendo anche il libretto digitale, la grafica, e una mia foto firmata.

 

 

Cosa ne pensi dell'odierna fruizione della musica da parte del pubblico? Alla versione digitale di questo LP seguirà una versione fisica in qualche formato?

 

La musica resta sempre e comunque molto seguita, a volte anche “inconsapevolmente” direi (pensiamo a quella musica di sottofondo di cui a volte non ci accorgiamo, fino a quando non la spengono...:), una “colonna sonora” importante nella vita della maggior parte delle persone, anche se, a volte, la fruizione è un po' affrettata e confusa, ma c'è talmente tanta proposta che questo è un rovescio della medaglia da accettare e comprensibile. Quello che comunque a me fa piacere è che la musica riveste un ruolo importante nella vita della stragrande parte delle persone, a volte più di quanto io stesso, da addetto ai lavori, possa pensare! Quando qualcuno o qualcosa me lo fa notare, avverto un sentimento di “utilità” nel mio lavoro e immenso piacere. Non credo che uscirà una versione fisica della versione rimasterizzata di “Solo Piano”, ma non escludo la possibilità in occasione di un nuovo album...

 

 

Pensi che nel mondo frenetico e terribilmente veloce in cui ci troviamo a vivere abbia ancora senso sperare che qualcuno possa soffermarsi ad ascoltare un pianoforte suonato bene e con passione come fai tu?

 

Grazie davvero per l'apprezzamento! Credo di si, soprattutto in un mondo, appunto, che ci costringe a “pedalare” costantemente, dove tutto sembra correre verso qualche dove che, a volte, non conosciamo nemmeno... Ho testimonianza e riscontro da tanti amici e fans che (ri)trovano un po' di serenità e rilassatezza nell'ascolto di un disco di questo tipo, e ciò è molto importante perchè, anche se spesso non lo notiamo a fondo, sono questi i momenti in cui la nostra psiche e il nostro organismo si “rigenerano” e trovano nuova linfa, una “terapia leggera” ma molto efficace.

 

Nel passato hai avuto modo di collaborare con molti artisti nazionali ed internazionali. Parlaci di alcuni di loro e di come è stata l'esperienza di realizzare delle canzoni cercando di incastrare i vostri vari stili musicali.

 

 

Nel passato hai avuto modo di collaborare con molti artisti nazionali ed internazionali. Parlaci di alcuni di loro e di come è stata l'esperienza di realizzare delle canzoni cercando di incastrare i vostri vari stili musicali.

 

Nel corso degli anni, ho avuto la fortuna e l'enorme piacere di lavorare e collaborare con tantissimi artisti e gruppi in tutto il mondo, fra cui Bruce Dickinson (Iron Maiden), Rob Z (Halford, Judas Priest), Rob Rock, Mark Boals, Edu Falaschi, Mike Terrana, John West, Jeff Scotto Soto, Mike Portnoy, Joe Stump, Kelly Simonz, e tanti altri. Con ogni artista mi piace instaurare un rapporto prima di amicizia e poi iniziare a scambiarsi delle idee ma, soprattutto, un'interazione basata sulla comune passione e sul reciproco intento di fare e dare sempre del proprio meglio per raggiungere il massimo possibile. Incastrare i vari stili musicali è l'aspetto più bello di questa sinergia creativa, praticamente la forza che mi spinge a guardare sempre al prossimo lavoro, l'eccitazione di pensare ad un domani con nuova musica da creare, la collaborazione è alla base della mia filosofia musicale.

 

 

 

Nel 2019 hai avuto modo di fare un tour in Giappone. Parlaci di questa esperienza e delle reazioni del pubblico Giapponese alle tue composizioni.

 

Il tour in Giappone con Mark Boals e Kelly Simonz è stata un'esperienza meravigliosa, un pubblico davvero incredibile che rispetta e adora l'artista, un mondo quasi parallelo e fiabesco ma che esiste davvero, e sono estremamente felice di averlo vissuto. E' stata una serie di concerti tributo (33°anniversario) all'album “Trilogy” (di Yngwie Malmsteen) con Mark che è stato, appunto, il cantante di quel disco iconico nel genere. Non ho, quindi, eseguito miei brani, anche se mi è stato chiesto (quasi imposto:) uno spazio solista, con la mia Keytar, in ognuno dei concerti tenuti, e in questo spazio ho condensato un po' di brani e improvvisazione dal mio repertorio metal solista. La reazione del pubblico è stata entusiasmante, mi sembrava di essere fra centinaia di amici, nel mio studio, attenti, calorosi, appassionati... sensazione indimenticabile!

 

 

Con il Vivaldi Metal Project Mistheria ha avuto modo di farsi conoscere molto nel panorama Metal nazionale ed internazionale. Credi che ci sarà la possibilità di un Vivaldi Metal Project part. 2 o un Chopin (per dirne uno) Metal Project in futuro?

 

 

Certo, il secondo disco in studio del Vivaldi Metal Project è in dirittura d'arrivo, uscirà entro il 2021. Si tratta di un doppio album, 19 brani per 90 minuti totali. Il nuovo album include brani e arrangiamenti basati su alcuni dei più famosi temi della musica Classica (come è nello stile del VMP appunto), da Chopin a Vivaldi, da Bach a Mozart, Beethoven, Liszt, e tanti altri. E' possibile seguire quanto fatto finora, vedere tutti gli annunci e i video degli artisti coinvolti (oltre 150) e già pre-ordinare il disco su questa pagina: https://gogetfunding.com/vmp2

 

 

Quanto è importante la tecnica in una canzone di Mistheria?

 

 

La tecnica per un musicista, che è anche esecutore, è di estrema e fondamentale importanza. La tecnica “serve” ad esprimere il proprio pensiero musicale e trasformarlo in forme d'onda che trasmettono l'informazione all'ascoltatore. Tanto più si è tecnicamente preparati, tanto più l'informazione sarà chiara, precisa, e gradevolmente comprensibile. La tecnica è distinta dal genere e dal virtuosismo, anche in brani apparentemente semplici la tecnica fa la differenza, e si sente...

 

 

Come ha passato Mistheria quest'anno di Lockdown?

 

E' stato (e perdura) un anno difficile sotto tanti punti di vista, soprattutto ha limitato le nostre libertà e, per noi musicisti, ha avuto un impatto negativo, come sappiamo, mai visto nel nostro lavoro, specialmente sull'attività concertistica. Un anno che ho trascorso lavorando in studio, cercando di sfruttare al massimo le condizioni imposte, e così mi sono dedicato alla realizzazione e finalizzazione di due dischi solisti e il nuovo, drasticamente impegnativo, album del Vivaldi Metal Project. Tutto sommato, è stato un anno duro ma molto produttivo, mi ripaga la felicità di aver creato nuova musica per tutti coloro che mi seguono.

 

Bene, l'intervista è finita e nel ringraziarti ti informo che adesso avete a disposizione (di nuovo) tutto lo spazio che vuoi per dire la tua. A te!

 

Grazie a te Mauro e allo staff di IVL, grazie per il tempo che avete dedicato a me e alla mia musica.

 

Ringrazio il mio ufficio stampa InfinityHeavy e la nostra agenzia Nine Lives Entertainment che è già al lavoro per i concerti promozionali del nuovo album del Vivaldi Metal Project, speriamo di poter tornare presto sul palco e incontrare nuovamente i nostri fans e, spero, molti dei vostri lettori che saluto con affetto. Si ripartirà tutti insieme, ancor più di prima, carichi e rock! - Mistheria