È da poco uscito NON C’È TEMPO, il loro nuovo singolo e video tratto dall’album SCIOGLI IL TEMPO (PROTOSOUND RECORDS / EDEL). Prima era stata la volta del singolo LO SPAZIO CHE TI SPETTA con PINO SCOTTO e del brano di beneficenza VIA DI QUA, con SADIST, NECRODEATH, ecc.. Tante produzioni, tante collaborazioni… ecco i ROCKY HORROR!

 

Osten:

Da quale strumento parte la realizzazione dei brani? Quale componente si occupa del songwriting?

 

Antonio con la sua chitarra da il via alle danze, io (Justice, ndr) mi occupo dei testi, poi tutti assieme pensiamo all’arrangiamento.

 

Edoardo Napoli:

Cosa dovrebbe convincere il pubblico ad ascoltare proprio il vostro materiale in mezzo ad una concorrenza così vasta?

 

Penso che di musica non se ne ascolti mai abbastanza, il nostro lavoro, e soprattutto quello del nostro ufficio stampa, è proprio quello di far arrivare il nostro sound ad un pubblico sempre maggiore, così da dargli la possibilità di conoscerci e decidere se seguirci o meno. 

 

Sandro Accardi:

Vivete grazie alla vostra musica? Se non è così, che mestiere fate?

 

Attualmente viviamo di musica, integrando l’attività con la band ad altri progetti/lavori sempre nell’ambito musicale.

 

Barabba:

Che effetti usate quando suonate? Sono gli stessi che poi utilizzate per registrare?

 

Dal vivo cerchiamo di essere il più crudi possibile, in studio invece ci divertiamo parecchio, grazie anche ai tanti ospiti che ci mettono del loro.

 

Mystisk Død : 

Qual'è la storia dietro il vostro nome e dietro al vostro logo?

 

Il nostro logo è piuttosto “minimal”, il nome invece prende spunto dal noto musical degli anni settanta.

 

Silvia Agnoloni: 

In che modo vi aspettate di trovare supporto proponendovi in Italia?

 

Finché in Italia ci saranno persone come voi e Fabio, interessate a chi fa musica fuori dagli schemi, ci sarà sempre supporto per una formazione come la nostra!

 

Polverone Liz: 

Riuscite a introdurre delle influenze di gruppi Rock che vi piacciono all'interno della musica metal che componete?

 

Nel nostro caso penso sia più il contrario: inseriamo spunti dal Metal nel nostro Rock, cercando di trovare il giusto equilibrio nel tutto.

 

Curse Vag: 

Se doveste associare uno stato d'animo al vostro lavoro per poterlo descrivere, quale sarebbe e perché?

 

Sereno. In quanto dopo tanto lavoro iniziamo a vedere i primi risultati, ma ovviamente sappiamo che la strada davanti a noi è ancora lunga ed impervia.

 

Roberto Bertero: 

Quali band vi hanno spinto a mettere su un gruppo? Cioè su quali ascolti eravate improntati quando avete deciso di avere la vostra band?

 

Indubbiamente i Rage Against The Machine!

 

Michele Puma: 

Cosa ne pensate delle band che inseriscono pensieri politici nei loro testi? Pensate che l'idea politica, ma anche quella religiosa, possano influenzare la naturale evoluzione di un gruppo che si affaccia nel mondo underground e successivamente nel mainstream?

 

Penso che nelle proprie canzoni sia lecito inserire qualsiasi messaggio, purché si abbia piena coscienza di quello che si dice ed il perché lo si fa.

 

Piero Alchem:

Secondo voi esiste una "scena Metal" italiana? Cosa ne pensate a riguardo?

 

Penso di sì, anzi la vedo anche molto compatta e propositiva rispetto alle altre.

 

Mickey E.Vil:

Come promuovete la vostra musica sul web? Avete idee da suggerire ad altre band?

 

Cerchiamo di sfruttare al meglio i social, ad oggi è un passo fondamentale se ci si vuol far conoscere.

 

Led Green:

Con chi vi piacerebbe andare in tour?

 

Attualmente siamo in tour col side project PINO SCOTTO & ROCKY HORROR, oltre che da soli, e la cosa ci fa già molto piacere!