Igor Gazza:

L'artwork di un album è molto importante, forse il primo approccio per un futuro nuovo fan. Voi con il vostro cosa volete trasmettere?

 

Sostanzialmente il nostro intento era quello di trasmettere, a chi avesse visionato l'artwork, la stesse sensazioni che possono trasmettere i pezzi in modo tale da creare una connessione, e quindi una coerenza, tra la parte visiva e l'ascolto del nostro album.

 

Karen:

Avete un progetto in particolare come obiettivo? Qual è la vostra massima aspirazione? Come vi vedete da qui a qualche anno?

 

Indubbiamente speriamo di crescere, sia a livello personale che musicale; speriamo negli anni di solcare palchi importanti e raggiungere livelli di gruppi che ammiriamo e ai quali ci ispiriamo.

 

Edoardo Napoli:

Cosa dovrebbe convincere il pubblico ad ascoltare proprio il vostro materiale in mezzo ad una concorrenza così vasta?

 

Pensiamo che per gli amanti del Symphonic Black con leggere venature progressive possa essere un bell'ascolto.

 

Ed:

Che cosa ne pensate del sistema discografico italiano? Come vi ponete nei confronti di esso?

 

Senza remore verso le realtà discografiche italiane, ma crediamo ci siamo poco spazio per il nostro genere. Abbiamo firmato da poco con la Zero Dimensional Records, etichetta giapponese attinente alla nostra realtà e per il momento siamo soddisfatti.

 

Synth Lord:

Quali band vi hanno spinto a mettere su un gruppo? Cioè su quali ascolti eravate improntati quando avete deciso di avere la vostra band?

 

Sicuramente una delle nostre influenze principali sono gli Emperor, sia per tematiche che per composizioni musicali. Oltre agli "Imperatori" le nostre influenze variano tra i maggiori gruppi black della scena scandinava degli anni 90, ma anche band Thrash e Death di rilievo.

 

Valeria Campagnale:

A vostro parere, com'è cambiato il mondo musicale nell'era di internet? Non pensate che si sia perso l'approccio dell'ascoltatore verso la musica stessa?

 

A mio parere internet ha portato l'ascoltatore ad un approccio troppo distante dal prodotto musicale. Con il web la musica  troppo a portata di tutti e la concorrenza  arrivata alle stelle portando la scena in ogni genere al collasso. Il disco ha perso il formato materiale e gli stessi brani vengono identificati con numeri e non con gli originali titoli. Non esistono pi album ma playlist e sono sempre meno gli acquirenti di LP o CD. Comprare un disco, sfogliare il libretto e leggere testi e crediti, rimanere affascinati dalla cura di produzione che si ha dell'album stesso ormai fa parte di una cultura sempre più impolverata dal "progresso". Personalmente sono un nostalgico.

 

Nicole Clark:

Avete background musicali simili o differenti?

 

Differenti sicuramente, ma non eccessivamente. Comunque sia tutto ciò fa si che ognuno metta nel suo nella fase compositiva e di arrangiamento.

 

Michele Puma:

Cosa ne pensate delle band che inseriscono pensieri politici nei loro testi? Pensate che l'idea politica ma anche religiosa possa influenzare la naturale evoluzione di una band che si affaccia nel mondo underground e successivamente nel mainstream?

 

Probabilmente la scelta di una band di schierarsi in maniera evidente dal punto di vista politico e/o religioso la indirizza verso una determinata strada. Non si può dire quale sia la giusta via, ma  chiaro che una band che resta sempre abbastanza imparziale ha pi possibilità di emergere. Per quanto riguarda noi speriamo che i nostri testi colpiscano l'ascoltatore e facciano capire un po quali sono le nostre idee e ideologie.

 

Piero Alchem:

Secondo voi esiste una "scena metal" italiana? Cosa ne pensate a riguardo?

 

Questa  indubbiamente una bella domanda; Si, esiste una scena metal italiana molta valida e che non ha nulla da invidiare a quella europea e mondiale. Crediamo che se un gruppo sia davvero valido e propositivo abbia le opportunità di farsi sentire nel panorama, sicuramente non con poca difficoltà.

 

Team:

Per concludere l'intervista: 

 

Ringraziamo di cuore il Team di IVL per lo spazio che ci ha dedicato, vogliamo approfittare dell'occasione per ricordarvi che il nostro album "Demiurge Of Shadow" uscirà il 14 gennaio 2017 sotto la Zero Dimensional Records (Hidden Marly Production) e vi invitiamo a seguirci sulla nostra pagina FB e Instagram per avere tutti gli aggiornamenti dei nostri concerti e Tour.