Intervista Alla Band Italiana

Tenebra

A Cura Di Melissa Ghezzo

Chi sono i Tenebra?


EMILIO: I tenebra sono Silvia, Claudio, Mesca ed Emilio, quattro persone appassionate di musica che si divertono molto a suonare insieme.


Siete una band giovane formata nel 2017, cosa vi ha spinto, in questi tempi musicalmente difficili, a formare una band?


 

EMILIO: la passione per la musica, il desiderio di esprimersi secondo i nostri gusti. Il fatto che continuiamo a preferire un bell riff, una canzone che ci piace a un post sui social.



"Gen Nero" è il vostro album d'esordio uscito lo scorso 22 aprile 2019, di cosa parla quest'album?


SILVIA: I testi parlano della mia vita,  di occultismo, di letteratura e di poesia.
C'è una particolarità sul supporto scelto per il disco, ovvero il vinile... Perchè questa scelta? EMILIO: Oramai internet ti da la possibilità di ascoltare un disco in formato digitale  molto meglio di quello che si possa fare con un CD. Il vinile ha il suo suono ed è un bell'oggetto da possedere.

Cosa simboleggia la copertina di “Gen Nero”?

MESCA: È un medaglione che ho realizzato unendo varie simbologie misteriche che mi hanno colpito.
Voce femminile, molto graffiante... Cosa ne pensante del fatto di etichettare le band con una voce femminile con eventi dedicati?
EMILIO: Mah, a me pare che oggi come oggi ci siano già troppe barriere e confini, preferiamo suonare con band che ci piacciono al di là del sesso dei loro componenti.

Ascoltando alcuni brani sento influenze Black Sabbath. Quali sono gli artisti, anche in campo non musicale, che hanno ispirato la vostra crescita artistica?

EMILIO: Io sono un grande fan di Edgar Allan Poe, ma anche di Italo Calvino. Mi piace parecchio anche il lavoro dell'artista simbolista Alberto Martini.

Progetti futuri, concerti e speranze.


 

EMILIO: Continuare ad esistere, a migliorare. Fare un disco più bello di Gen Nero.

Grazie per il vostro tempo e aspettiamo l'inizio del vostro percorso live!