25 NOVEMBRE 2020

INTERVISTA A TREVOR SADIST

DOMANDE A CURA DI VALERIA CAMPAGNALE

 

Trevor Sadist, cantante dei Sadist, band italiana portabandiera del deathmetal nel mondo, con cui ha realizzato otto album e sette videoclip. Fautore di tanti progetti artistici. Ha partecipato al film horror ‘Extreme Jukebox’ nel ruolo del ‘Mostro dei Boschi’ mentre il brano dei Sadist ‘One Thousand Memories’ è stato inserito nella colonna sonora del film ‘Paura 3D’ dei fratelli Manetti. Da oltre vent’anni lavora per Nadir Music S.r.l. come direttore artistico, promoter e ufficio stampa.

 

Il 4 dicembre uscirà il suo primo libro, “Assetati di Sangue - 45 Serial Killer allo specchio”, per Shatter Edizioni, un saggio sugli assassini seriali della storia.

 

 

 

 

 

Ciao Trevor e benvenuto nelle pagine di Insane Voices Labirynth, prima domanda importante, come stai? Ti sei ripreso della malattia?

 

 

TREVOR: Ciao ragazzi, intanto grazie per quest’opportunità. Io sto bene, sono in piena forma. Non vi nascondo che è stata dura, specie a livello psicologico, combattere un nemico che non conosciamo spaventa e non poco. Ho incontrato il virus nella prima ondata della pandemia, tutti noi sapevamo poco o nulla di questa ‘bestia’, essere ospedalizzati in quel periodo rappresentava grande incertezza. Fortunatamente tutto è andato per il meglio, certo ti resta dentro un’esperienza terribile, cui ne avrei fatto volentieri a meno.

 

 

Come è nata questa fatica letteraria e perché proprio un saggio su questo argomento?

 

 

TREVOR: Da 30 anni mi occupo di serial killer, è uno strano interesse, lo riconosco. Sapevo che il primo libro sarebbe stato inerente a questo tema, da anni mi documento attraverso lettura di saggistica sui killer seriali, documentari, film, era un passaggio questo, quasi scontato. Quattro anni fa ho iniziato a scrivere il libro, poi tra tour con Sadist e lavoro in studio l’uscita era sempre rimandata, almeno per questo la pandemia è stata utile, durante il primo lockdown sono riuscito a terminarlo e ora sarà finalmente in vendita.

 

 

 

 

C’è un’immagine nella tua memoria che ricolleghi al momento in cui hai deciso di voler scrivere questo libro?

 

 

TREVOR: Sì certo. Dovete sapere che ho sempre scritto i testi Sadist a stretto contatto con la natura selvaggia, ho la fortuna di vivere in una piccola casa sull’Appenino Ligure, immersa nel bosco. Inutile dire che per me è fonte di grande ispirazione. Ricordo che l’idea del libro è nata un tardo pomeriggio di dicembre, scendeva la neve e mentre spaccavo la legna per il camino ho iniziato a ragionare sulla cosa.

 

 

 

Molti scrittori entrano in empatia con i propri personaggi, dobbiamo iniziare a preoccuparci? :-D

 

 

TREVOR: No ci mancherebbe, sono troppo stanco e impegnato, per ora potete dormire sonni tranquilli ;-)

 

 

 

 

Come pensi nasca l’istinto omicida e per di più seriale in un soggetto? Possono esserne una causa i contesti sociali in cui questi soggetti crescono? Oppure è un istinto innato?

 

 

TREVOR: Bella domanda. Contesti sociali difficili, infanzie turbate, in molti soggetti sono stati il fattore scatenante, assolutamente, tuttavia credo che queste difficili infanzie associate a un istinto primordiale la fanno da padrone. Non credo basti una madre autoritaria o un padre alcolizzato a far nascere un assassino seriale. La ragione come sempre si trova a metà strada!

 

 

 

 

Serial killers e religione, quanto potrebbe influire la credenza religiosa?

 

 

TREVOR: Il fanatismo è pericoloso, anche nel caso della religione. Ci sono stati serial killer convinti di essere Dio e di poter fornire al prossimo la strada giusta uccidendoli.   

 

 

Come hai trovato l’ispirazione adatta per scrivere e quale sensazione hai provato dopo aver scritto l’ultimo capitolo?

 

 

TREVOR: Il silenzio intorno è per me fonte di assoluta ispirazione, così come il poter immaginare a occhi chiusi, in questo modo riesco a isolarmi da quello che mi circonda. L’ultimo capitolo è stato bellissimo, ho provato grande soddisfazione, vedi il sospirato traguardo e parallelamente cresce il desiderio di poter avere tra le mani il feticcio fisico, l’odore della carta stampata.

 

 

 

 

C’è stato un periodo in cui ho letto parecchi libri sui serial killers, mi ha sempre affascinato la contessa Bathory, forse perché il personaggio è legato in un certo qual modo alle leggende dei vampiri, di cui personalmente sono una collezionista seriale (per stare in tema) di libri. A tuo parere, cosa può affascinare di ciò che è macabro?

 

 

TREVOR: Quando ho iniziato a scrivere ho sempre pensato alle vittime e alle loro famiglie, credo fosse doveroso. Parlare di fascino o passione può essere fuorviante, il mio è uno strano interesse. Non lo scopriamo di certo noi oggi che il male affascina più del bene, una notizia di cronaca nera attira molto di più, lo vediamo con i nostri occhi tutti i giorni, basti pensare alle tante rubriche TV. Certo sulla contessa Bathory si potrebbe scrivere un intero libro dedicato alle sue orrende gesta, mentre per Dracula e il fenomeno dei vampiri si apre un mondo avvolto da tante leggende e alcune verità, innegabilmente affascinante.

 

 

Se potessi stilare una classifica personale, quali sono i personaggi descritti nel tuo libro, che più ti hanno interessato? Parlo della loro vita, delle loro elucubrazioni mentali e quindi la meticolosità in cui operavano.

 

 

TREVOR: All’interno di ‘Assetati di Sangue’ troverete le schede di 45 serial killer, ognuno di loro è il protagonista di una triste e sanguinaria storia. Si tratta di personaggi deviati, vittime e carnefici di storie disturbanti. E’ davvero difficile stilare una classifica, la mia intenzione in realtà era dimostrare attraverso questo volume, che non è esistito un periodo storico preciso e altrettanto non c’è geograficamente un posto al mondo dove ci possiamo ritenere davvero al sicuro, questa piaga sociale è sparsa a macchia d’olio, dalla notte dei tempi. Tornando agli assassini seriali potrei dirti che le storie di Albert Fish, John Gacy, Ed Kemper, Ed Gein, Gilles De Rais, mi hanno colpito molto.

 

 

 

 

Ho letto un articolo sull’Esquire’ in cui tratta proprio l’argomento, dicendo che nell'era digitale siano sempre meno i serial killers e che forse si stanno adattando al mondo nuovo. Cosa ne pensi? (https://www.esquire.com/it/news/attualita/a33057468/serial-killer-era-digitale/)

 

 

TREVOR: Senza aver letto l’articolo, sostengo questo da tempo. I serial killer, almeno buona parte di loro sono accomunati da malate deviazioni sessuali e da istinti perversi, il poter sfogare il desiderio attraverso un monitor riesce in parte a sopire la cosa; questa potrebbe essere una sensata chiave di lettura.

 

 

 

 

Troveremo “Assetati di Sangue - 45 Serial Killer allo specchio” nelle librerie o sarà ordinabile online?

 

 

TREVOR: La Shatter Edizioni gode di partnership molto importanti, Audioglobe, Libro Co e Terminal Video sono i distributori. Il libro sarà poi reperibile nei seguenti stores: Mondadori, Feltrinelli, IBS, Amazon, Bloodbuster, Digit Movies, Unilibro, Libreria Universitaria e altri. Ci sarà una buona copertura sia nei negozi che online, è molto importante!

 

 

 

Morgan ha appena pubblicato un audio libro, hai pensato a questa eventualità? Essendo cantante la tua voce potrebbe essere interpretativa nel racconto.

 

 

TREVOR: Non ti nascondo che l’idea è venuta fuori. Intanto vediamo come vanno le vendite, in seconda battuta possiamo pensare anche alla versione audiolibro. Una cosa è certa, sarebbe davvero una bella esperienza, molto stimolante.

 

 

 

Cosa legge Trevor abitualmente?

 

 

TREVOR: Per anni la mia lettura è stata unilaterale, conservo molti libri di saggistica sui serial killer, hanno accompagnato buona parte della mia vita. Negli ultimi anni ho letto anche altri libri, alcuni di natura, storie di montagna, racconti horror e storici

 

 

 

 

Prossimamente cosa c’è in cantiere? Tornerai con un album o un altro libro?

 

 

TREVOR: Ci sono diverse cose in cantiere, con Sadist dopo aver rivoluzionato la line-up abbiamo iniziato a scrivere il nuovo album, che con tutta probabilità sarà fuori nella seconda metà del prossimo anno. La speranza è anche quella di poter tornare sul palco quanto prima, ma ora non è ancora tempo, la pandemia è sempre tra noi. Ho anche intenzione di dedicare tempo a un nuovo libro, anche se per il momento sono concentrato sulla promozione di ‘Assetati di Sangue’, step by step.

 

 

 

 

Ringraziandoti per il tuo tempo, ti lascio a disposizione tutto lo spazio che desideri per concludere questa intervista.

 

TREVOR: Grazie a voi, è stato un piacere. Un abbraccio a tutto lo staff e tutti i lettori, ci vediamo presto on stage, nel mentre, l’appuntamento è per il 4 dicembre 2020 con l’uscita di ‘ASSETATI DI SANGUE’ la mia prima fatica letteraria.

 

In alto il nostro saluto.

 

Trevor Sadist