8 DICEMBRE 2018

 

Luppolo in Rock Contest 22-23-24 Novembre

Aeroporto del Migliaro Cremona.

A Cura di Matteo 'ThunderHead' Gobbi

 

Si è conclusa nella suggestiva location dell’Aeroporto del Migliaro di Cremona la prima edizione delle Rock Auditions  che ha dato la possibilità a 12 band di sfidarsi per guadagnare un posto nella seconda edizione del Luppolo in Rock, evento che vedrà luce a Luglio a Cremona e che permetterà appunto alle tre band vincitrici di suonare accanto a star internazionali ( nella prima edizione ricordiamo tra gli altri Geoff Tate, i D.A.D e i PrimalFear). Per tre sere uno degli hangar, messo a disposizione gentilmente dalla direzione dell’aeroporto, si è incendiato a colpi di rock e metal, il tutto registrato dall’emittente televisiva Cremona1 e presentato dai bravissimi Stefano Duchi ed Eleonora Busi. Giovedì sera si è partiti col botto con tre bands cremonesi che si sono esibite sotto gli occhi attenti della giuria di qualità composta da Ciano Toscani, guitar-man storico della Ancillotti band e non solo, di Fabio Guerreschi, giornalista cremonese da sempre attento alle realtà musicali del territorio e Max Bonvini drummer e costruttore con la sua Art Wood Custom Drumsdi batterie personalizzate su misura. Ad aprire le danze i Dead Beat Soul, autori di un rock funk infuocato stile Green Day, i Partners in Crime con il loro punk hard rock e gli Omega 3 progressive band. La serata si è conclusa con l’esibizione dei Candies for Breakfast di Giulia Daganiche hanno lasciato il segno con il loro rock di qualità. Il tutto è stato allietato da tanta buona birra tedesca e dalla presenza inaspettata del grande David Reece, ex singer degli Accept che è venuto sentire i concerti e a presentare la sua ultima fatica solista Resiliant Heart, che sta riscuotendo un grande successo. Venerdì è stata la volta dei Full Metal Jethro, con il loro bellissimo e nostalgico omaggio rock con tanto di flauto traverso ai Jethro Tull, i TwistedMile, autori di un piacevolissimo hard rock, le Woxcover band tutta al femminile da Parma, bella da vedere e da sentire. Il gran finale ha visto sul palco, la potente band cremasca degli Hangstrom, che hanno fatto scatenare il pubblico con la loro performance, in particolare con la riuscitissima cover deiAce of Spadesdegli immortali Motorhead. Tutto bello, a parte la pioggia fuori dal capannone, che non è comunque riuscita a rovinare una splendida serata di musica. La vera bomba è scoppiata però il Sabato, dove l’organizzazione di Marco Prandini Massimo Pacifico e Ivan Maffezzoni de Il Regno Del Luppolo, è stata impeccabile e ha raggiunto livelli altissimi per un evento ad ingresso gratuito. 

I Druidse il loro doom metal hanno aperto le danze, con un’esibizione di qualità per un genere un po’ bistrattato in Italia. I Sunburnaltra band cremonese ha letteralmente conquistato giuria e pubblico con il loro grunge raffinato e grezzo impreziosito dall’incredibile somiglianza del  bravissimo cantante col rimpianto Kurt Cobain. E’ stata dunque la volta degli Egocide, hardcore stooner band da Brescia, per la quale va fatto un discorso particolare. La loro mezz’ora, peraltro di qualità indiscutibile, ha visto l’arrivo del frontman della band a 5 minuti dalla fine del tempo a disposizione, inammissibile in un contest annunciato da settimane e scorretto a mio parere verso il resto della band che era pazientemente presente dal pomeriggio a provare. Peccato, alla prossima. S.P.E.M.H.L la one-man band nata dal genio di Michele Eusepi dalla provincia di Pesaro, ha fornito la performance più originale e coraggiosa. Maschera in volto e camicia di forza, Michele ha suonato la chitarra e cantato sopra un medley pre registrato in studio con le basi di basso e batteria di 4 dei suoi pezzi. L’audio non ha reso pienamente giustizia, ma il pubblico ha apprezzato molto. I veterani Parris Hyde da Milano e il loro classic metal condito da una forte presenza scenica hanno fornito la solita prestazione di livello condita da tanti anni di esperienza. I veri mattatori tra le band in gara, sono stati però i Necrofilia da San Marino, con il loro death metal potente. Professionisti fuori e dentro il palco, hanno scatenato il pogo con i loro riffs potenti, il basso e un “mostruoso” drumming martellanti e la rabbia del loro cantante, autore di un ottima prova e anche carismatico sul palco. Prestazione di livello altissimo che li porterà insieme ai vincitori del Contest Sunburne ai terzi classificati Dead Beat Soul alla seconda edizione del Luppolo in Rock. La splendida serata di sabato sera ha regalato ancora emozioni con il live degli storici Suicide Solution. La mitica band cremonese con il suo progressive-thrash metal caratteristico ha scatenato per 40 minuti l’inferno nell’hangar, coinvolgendo i presenti in un pit divertito e ottenendo grandi consensi con i pezzi storici e i 3 inediti proposti. Il degno finale di un evento meraviglioso per una realtà come Cremona, ma non solo è stata la jam session finale delle band e degli organizzatori sul palco, con un Ciano Toscani, davvero speciale anche in simpatia e disponibilità, a duettare con la sei corde, con tutti i presenti, tra brani storici del metal e qualche assolo improvvisato. Tutto davvero bellissimo. Queste sono manifestazioni che fanno bene alla musica e alla comunità e dobbiamo ringraziare Marco Ivan e Massimo per tutto ciò che fanno per promuovere le band e la buona musica in Italia. Ci si vede tutti a Luglio a Cremona. Long Live Rock’n’Roll!!!