24 OTTOBRE 2017

Hevidence + Special Guest Odd-Rey @Dedolor Music Headquarters Rovellasca Como

Sabato 14 ottobre 2017 

 

Dedolor Music Headquarters & Volcano Records & Promotion, hanno presentato una serata davvero unica con protagonisti gli Hevidence con il supporto della band Odd-Rey, aprendo con la loro musica rock blues ad una gig molto vibrante degli headliners.

Vorrei per prima cosa ringraziare Dedo Lorenzi, sempre gentile, affabile, nonché un vero professionista, che ha messo a disposizione il suo locale per serate come quella dello scorso 14 ottobre.

Locale che si avvale oltre allo stage e l’area bar, anche di ben sette sale prova ed uno studio di registrazione. Dedo è inoltre titolare di una etichetta discografica. Insomma al Dedolor Music Headquarters non manca assolutamente nulla, anzi, devo ammettere che nella zona comasca, è uno dei locali più professionali e, se il nome vi sembra altisonante, dovete assolutamente andarci per rendervi conto di quanto valga.

Ringrazio anche Guido Sabia e Alessandro Liccardo della Volcano, per l’invito a questo concerto.

Dopo i, doverosi, ringraziamenti per avere avuto il piacere di assistere a questo live, è tempo di parlare dei protagonisti della serata.

Odd-Rey:

Ad aprire lo spettacolo, sono stati gli Odd-Rey, da Vicenza, una buona band di classic rock con venature di blues e funk. Filippo Zorzan è stato il punto forte dell’esibizione per le sue qualità vocali, davvero un’ottima voce ed ottimo chitarrista. Nella staticità dei membri della band sul palco, Zorzan, ha esibito le proprie capacità da showman, arrivando a ricordarmi timbri vocali di Lenny Kravitz.

Con due album all’attivo, è gruppo con vere ottime capacità ma, che sicuramente ha bisogno di maturare una preparazione artistica nell’esibizione dal vivo. 

Ricordo che hanno da poco pubblicato il loro singolo “Clouds”.

 

Gli Odd-Rey sono:

Filippo Zorzan (voce, chitarra)

Giovanni Tombolato (chitarra)

Daniele Lovato (basso)

Riccardo Costa (batteria)

Hevidence:

Progetto musicale nato dalla mente di Diego Reali, fondatore ed ex chitarrista dei DGM, unisce melodic hard rock con venature power metal, ma non solo, spaziando in realtà in varie sfumature di metal.

Gli Hevidence hanno suonato i brani contenuti nel loro ultimo album “Nobody’s Fault” pubblicato lo scorso anno da Frontiers Records.

L’esibizione degli Hevidence è stata veramente coinvolgente, grandi musicisti, professionali e professionisti, con una carica tanto entusiasmante, che dal palco ha raggiunto il pubblico.

Uno show degno di questo appellativo, che ha racchiuso musicisti italiani di alto livello, esibirsi in un live eccellente. Bellissima la voce di Corrado Quoiani che tra un brano e l’altro ha ironizzato sulla band stessa.

Difficile, ma non impossibile, riuscire a trovare artisti che pur consapevoli della loro bravura, riescono ad entrare in simbiosi con il pubblico e divertendosi facendo divertire.

Grande Diego Reali, che ha regalato assoli potenti e riff elettrizzanti. 

Una batteria potente, quella di Emiliano Bonini, che non ha rallentato un secondo nella sua performance e che, con il basso di Andrea Arcangeli, ha creato una sezione ritmica eccezionale.

Più che ottima la band degli Hevidence, sound che ricorda gli anni ottanta, chitarre alla Malmsteen, una miscela esplosiva che fa della band una delle migliori realtà italiane di sano heavy metal, un gruppo che di classe supera di gran lunga anche nomi più importanti.  

 

Membri del gruppo:

Corrado Quoiani - Vocals

Diego Reali - Guitars

Andrea Arcangeli - Bass (DGM, Noveria) 

Emiliano Bonini - Drums

 

Setlist:

1. Dig In The Night

2. So Unkind

3. Miracle

4. Nobody’s Fault

5. Fire

6. Dogs Of Propaganda

7. Ave Maria

8. I Want More 

9. Overdrive

10. Pack Your Bags 

11. All I Ever Needed

12. Highway Star

 

Valeria Campagnale