26 MARZO 2018

I Last Rites sono una Thrash-Death Metal band di Savona, nati nel lontano 1997. Hanno all’attivo 4 demo, un EP e 4 full-lenght. La loro storia artistica comincia nel 2001, quando incidono presso il Nadir Studio il demo omonimo; qualche mese dopo, registrano il pezzo “Psycho Killer” che verrà incluso nella “Nadir Compilation”, comprendente il meglio delle produzioni dello Studio omonimo. Sempre nel 2001 la band vince la “Almost Famous Competion”, concorso per band emergenti svoltosi in provincia di  Torino. Il loro vero e proprio esordio arriva nel 2002 con l'album “Mind Prison”, che viene distribuito dall'etichetta olandese Two Fat Men in tutta Europa, ricevendo ottime recensioni sulla stampa di settore. Nel 2004 sono stati selezionati tra le 10 Thrash Metal band più promettenti del panorama italiano dalla rivista Metal Hammer. Nel 2006 esce il mini-cd “Hate”, distribuito dalla Akom Prod. / Cool Blood Records. Nel 2007 il loro brano “Equilibrium” viene incluso nella “Liguria In Metal Compilation”, contenente i brani dei migliori gruppi metal underground liguri, selezionati dagli utenti del forum Liguria In Metal. Nel 2009 viene pubblicato il mini autoprodotto “Future World, sicuramente un lavoro molto maturo e convincente, nonostante i loro numerosi cambi di Line-up. Nel dicembre 2009 accedono alle finali del concorso “A Contest in Hell” organizzato dalla Nardir Music e si esibiscono il 19 dicembre al festival “A Cold Day in Hell”. Nel 2011 vengono scelti da Zona metallica per l’Italian Compilation Tribute in onore del trentesimo anno di attività dei Metallica con la cover di “No Remorse”. Il 23 febbraio 2013, in occasione del ritorno on-stage della band, a 16 mesi dall’ultima esibizione, viene rilasciato “Rites Live (live in studio)”, una presa diretta contenente 2 brani inediti, 2 rivisitati ed una cover dei Megadeth, da sempre punto di riferimento per la band. Nell’estate del 2014, dopo una selezione, partecipano alla seconda giornata del “Machete Fest”. Nella primavera 2015 firmano per la Beyond prod. 

E nel 2017 arriva finalmente la vera bomba, l’album “Nemesis” : ritmiche serrate, cambi di tempo, screaming vocals alternate a growl: un mix di potenza ed aggressività, sicuramente il lavoro più maturo e convincente fino ad oggi, anche a livello di songwriting e produzione. Il sound Thrash/Death richiama in maniera indiscussa il Old-School, con un tocco di personalità dato dalla pulizia del sound e dalla precisione maniacale in cui vengono suonati i riff veloci, ma tecnici, con l’immancabile sound reo e deciso del basso e la batteria molto cadenzata e feroce, che fanno addirittura sobbalzare l’ascoltatore in alcuni passaggi spietati, ma nello stesso tempo splendidamente curati. Buona anche l’aggressività vocale manifestata in ciascun brano, aspra e rauca al punto giusto, che non cala mai di intensità lasciando una sensazione di indiscussa completezza ed armonia. La componente principale di questo album, e di questa band in generale, è la fantasia di creare un ottimo mix fra un Thrash metal decisamente aggressivo, sempre in bilico tra furia cieca e tecnica sopraffina e fra gli inserti di Heavy e Death Metal sapientemente dosati. Ciò si manifesta soprattutto in qualche sporadica accelerazioni e nell’approccio vocale calibrato, con doti tecniche considerevoli senza mai abusare di esse, preferendo sempre la forma tradizionale allo sballo sterile tipico di questo stile. 

Un album buono, che verrà sicuramente apprezzato dagli amanti di questo genere dinamico ed esuberante e nell’attesa di novità e notizie dai Last Rites non ci rimane che goderci pienamente questo splendido album, con tanto di headbanging e “viulenzaaaa”.

 

Dmitriy Palamariuc 

 77/100