20 APRILE 2018

Agli ottimi prodotti che provengono dal Sud Tirolo, e che ci deliziano, dobbiamo aggiungerne uno. Si tratta dei King Will Fall, una thrash metal (con punte di death) band che ha debuttato con l'album Thrash Force.One. Il gruppo è composto dal cantante Fabian Jung, dal bassista Daniel Vanzo, dal chitarrista Rene Thaler e dal batterista Lukas Gross. Il progetto è iniziato nel 2011, e nel 2013 tutto ha iniziato ad essere più concreto. Nel 2015 è uscito un demo EP intitolato Death Comes Early. I tempi diventavano sempre più maturi per dire la propria con un primo vero album. Nel frattempo, il quartetto si è impegnato a solcare palchi sia dalle loro parti, che all'estero. 

Dopo l'intro parlata In Dead & Mud & Misery, l'album parte subito mettendo le cose in chiaro. Toxic War inizia in maniera lenta e pesante, per poi esplodere dopo non molto nella frenesia thrash che caratterizza la band. Il pezzo è abbastanza efficace, l'unico “neo” è un assolo non molto incisivo come sarebbe potuto essere, sia come idee del fraseggio che come esecuzione. Shots For Glory inizia in maniera micidiale, grazie ai sui ottimi riffs. Le accelerazioni sono gestite molto bene. Burn All Fuel è caratterizzata da una lunga intro con una forte e bella componente thrash, come del resto tutta la canzone. Anche la successiva Endless Pain si evidenzia per una lunga intro. Si tratta però di un pezzo più breve, che, terminata la parte iniziale, finisce abbastanza in fretta. La traccia successiva, intitolata Damage Crown, è la minore per durata, se si esclude l'intro dell'album, e si beve quasi come un bicchiere d'acqua. Le successiva Buster (caratterizzata da un ottimo assolo di chitarra verso la fine) e la seguente Gängster 1948 (caratterizzata da un'intro molto spiazzante, ma è solo un momento che ritornerà soltantoo prima dell'ultimo micidiale riff) non aggiungono molto all'album, se non ottimi groove, ben collegati tra di loro in maniera varia ed interessante. A chiudere il disco c'è una cover molto ben fatta di We Are Motörhead. 

Thrash Force. One è senza dubbio un'ottima prova da parte dei King Will Fall. La band propone canzoni molto varie al loro interno, con tanti riffs, suonati anche a differenti velocità. Riescono a farlo molto bene, riuscendo quindi a dare coerenza in tutte le tracce. I pezzi sono tutti più o meno sullo stesso livello. La sezione ritmica ha molto tiro, e Fabian Jung padroneggia benissimo growl e screaming. La qualità dell'album riesce ad essere costante per tutta la durata di Thrash Force. One. Certo, le influenze dei grandi gruppi thrash del passato sono abbastanza tangibili, e alla fine i King Will Fall non inventano nulla. Si 'limitano', per ora ad utilizzare molto bene i mezzi che hanno e che hanno scelto di utilizzare. Cosa che senz'altro è un pregio. Tuttavia, se all'interno di un singolo brano c'è molta varietà, questa ricetta, questo schema è utilizzato un po' per tutte le tracce. Adesso non è un difetto particolarmente pesante. Quindi, in questo primo album si notano, oltre all'indiscutibile qualità, anche diversi spiragli di miglioramento che speriamo possano fruttare materiale ancora migliore in futuro. 

 

Tracklist:

In Dead & Mud & Misery (intro)

Toxic War

Shots For Glory

Burn All Fuel

Endless Pain

Damage Crown

Buster

Gängster 1948

We Are Motörhead 

 

Formazione:

Fabian Jung: voce

Rene Thaler: chitarra

Daniel Vanzo: basso

Lukas Gross: batteria

 

Giovanni Casareto

70/100