Band:  Sandness

Album:  Higher & Higher

Anno:  2016

Etichetta: Sleaszy Rider Records

Genere: Sleaze/Glam Heavy Metal

 

La band in questione arriva dal trentino e nasce nel 2008 dall'idea di due adolescenti: Mark Denkley e Metyou ToMeatyou, rispettivamente bassista e batterista, con l'intento di creare una band Hard Rock/Heavy che ripercorra le sonorità tipiche degli anni 80/90.

Già da subito diverse le "prove" di conoscenti e amici per trovare la giusta line-up che nel corso del tempo ha avuto diversi cambiamenti.

Un'importante entrata di "scena" è avvenuta nel 2009 con l'arrivo nella band di Robby Luckets, chitarrista ritmico e solista, si perché la band a line-up conclusa e definita, comprende solo tre artisti, e un solo chitarrista appunto, Robby Luckets.

Nel 2010 il primo Demo "Return To Decadence".

Nel 2011 esce l'Ep "La vita senza controllo".

Nel 2013 il primo vero album "Come una droga" e appunto nel 2016 l'attuale "Higher   & Higher. Questa la discografia dei nostri.

Parliamo dell'album nuovo, questo Higher & Higher uscito il 16 dicembre 2016.

La proposta musicale devo spiacevolmente ammettere che non mi ha entusiasmato molto, anche se il trio se la cava a livello tecnico (se tecnico si può dire), ma non nel vocale, che è a tratti imbarazzante.

Il songwriting dell'album è secondo me di basso livello e non è stato studiato a dovere, le canzoni abbastanza semplici e poco curate e a tratti ho avuto la sensazione di qualcuno che suonasse senza cuore, ma forse non è così.

Il sound è ispirato da quello americano anni 80 e l'Heavy Metal tradizionale; ne risulta qualcosa simile al Rock'n'Roll in alcuni pezzi e Hard Rock in altri ma con poca carica e da tre "fastidiose" voci, si perché secondo il mio modesto parere è li che devono lavorare.

Ascoltando l'album con impegno non si può parlare di delusione totale ma non trovo qualcosa di speciale in questa band.

L'originalità è un utopia, i ragazzi si buttano a pieno negli anni 80/90 senza preoccuparsi di essere perlomeno un po' particolari, come tanti lo sono nella stessa scena, ma con parecchie più carte da giocare.

I pezzi in se' non sono brutti perché sfruttano molto l'effetto melodico, i vari cori sono ben fatti ma se parliamo di grinta proprio non ci siamo.

Peccato perché sono tre buoni musicisti e devo dire che l'album è pure suonato abbastanza bene, infastidito dalla "zero originalità" e dalla banalità di alcuni pezzi, ma la bravura c'è tutta; quello che seriamente manca sono le idee, e come già citato prima il(i) cantato/i al limite del decente.

Non c'è un brano migliore o peggiore di un'altro, secondo la mia visione modesta, che spero non offenda nessuno, e' un album che non esalterà nessuno o pochi forse, perché non lancia nessuno segno di carattere, di grinta o almeno di classe; io qui non ci trovo nulla..

Quindi per me "Higher & Higher" dei Sandness è un lavoro poco riuscito, piatto e scritto ed eseguito non tanto per fare il botto ma piuttosto per non farsi notare.

Credo che comunque, ci saranno persone che lo apprezzeranno; gli amanti del puro Old School e in particolare del Glam Metal, per tutti gli altri alla larga!

 

Track list:

01.You Gotta Lose

02.Street Animals

03.Hollywood

04.Promises

05.Sunny Again

06.One Life

07.Light in The Dark

08.Heart

09.Perfect Machine

10.Monster Inside Me

11.Play With Fire

12.Will You Ever

 

Line-up:

Mark Denkley: bass, vocal

Metyou ToMeatyou: drum, vocal 

Robby Luckets: guitar, vocal

 

 

Marco Gaio

55/100