20 NOVEMBRE 2018

I Judgement si formano nel 2015 con l’intento di creare un mix tra Heavy e Thrash con elementi Progressive, buttandosi subito nella composizione di pezzi propri. Negli anni pubblicano due demo e subiscono vari cambi di line up, fino a darrivare a primavera 2018, quando esce il loro primo EP, l’omonimo “Judgement”.

Composto da 5 tracce, l’Ep si scaglia con potenza nelle orecchie dell’ascoltatore grazie alla opener “Slaves of Technology” che con piglio thrash metal urla contro le tecnologie che ci rendono dipendenti da esse. La seconda traccia, “Behind the Mask” è una traccia dal ritmo incalzante che mantiene le promesse di un “Heavy/Thrash con elementi Progressive” grazie al suo ritmo in perenne cambiamento e una maggior calibrazione di heavy e thrash metal.

La canzone esplora l’animo umano, prendendo il caso di una persona dall’animo diabolico nascosto da una maschera perfetta.

La traccia seguente è l’aggressiva “Destroyer of Human Souls” che racconta l’eterna battaglia tra Divino e Maligno in uno scenario apocalittico. Segue poi “Stormrider” che riprende le tematiche religiose/apocalittiche con un ritornello trascinante, mentre la conclusiva “Metal Warrior” è un grido di battaglia di guerrieri metallici chiamati a combattere una guerra santa in parte sicuri di vincere, in parte sconvolti dagli orrori della guerra.

L’EP in sé è valido, le tracce hanno una buona scrittura e sono ben eseguite, pur non brillando di originalità in tematiche e composizione. La pecca più grande riscontrata è una produzione dove le chitarre sovrastano gli altri strumenti, voce compresa.

Tutto sommato è un valido EP di debutto, ed una possibilità la merita, soprattutto da parte di fan di Iced Earth, Rage e/o Annihilator.

 

Tracklist:

1. Slaves of Tehnology 02:52  

2. Behind the Mask 03:59  

3. Destroyer of Human Souls 03:20  

4. Stormrider 03:47  

5. Metal Warriors 04:52

 

Alessia 'VikingAle' Pierpaoli

65/100