9 AGOSTO 2017

Nome: Område
Genere: Avantgarde Metal
Nazione: Francia
Formato: full-length
Titolo: Nåde

Tracce:
1.Malum (06:18)
2.XII (05:36)
3.Enter (06:05)
4.Hänelle (06:20)
5.Styrking Leið (06:53)
6.The Same For The Worst (07:51)
7.Baldar Jainko (03:58)
8.Falaich (08:05)

MEMBRI:
Arsenic (batteria e tastiere)
Bargnatt (chitarra e voce)

Il progetto francese Område torna con un nuovo entusiasmante lavoro a seguito del precedente, intitolato “Edari”, full-length con la quale la band ha inaugurato il suo operato, e nel 2017 torna a stupire lasciando il pubblico a bocca aperta creando “Nåde”, un album che con le sue otto tracce garantisce circa 50 minuti di ascolto. Område più o meno un paio di anni dopo aver creato il primo, plasmano un secondo lavoro, fondato su un Avantgarde Metal molto originale e particolarmente rivisto dagli autori che presenta forti sfumature Ambient, Post-Rock ed Industrial, mix molto ricco ma apparentemente efficace. Con le strutture proprie uscenti dagli schemi tradizionali il sorprendente duo da origine a qualcosa di originale, con elementi che passano dal Jazz, al Trip-Hop, all’Heavy Metal per arrivare all’Ambient e che sorvola molti altri generi musicali, facendo una panoramica quasi completa della parola “musica”. La scelta di un genere così astratto e mutevole denota sin da subito il coraggio di Område nel permanere nella scena musicale praticando un genere così complesso e che spesso, dalle giovani band, viene sottovalutato portando a fare gravi errori confusionali. Con “Nåde” il progetto francese porta una ventata di fresche novità direttamente alle orecchie degli appassionati del particolare genere musicale. La parte strumentale è molto variegata, e ciò é dovuto anche ai numerosi “special guest” (il bassista Julien “Jiu” Gebenholtz, Chuck D additional vocals in “The Same For The Worst”, Bernard-Yves Querel chitarrista in “XII”, Edgard Chevallier chitarrista in “Falaich” e “Styrking Leið”, Jonathan Maronnier in “Hänelle” con il clarinetto e il sax di leo Sors in “XII” e “The Same For The Worst”) che portano con se le note emesse dai propri strumenti, alcuni dei quali particolari ed insoliti che danno una marcia in più a tutto il complesso. Forse l’unica pecca da sottolineare é la presenza di un’alta dose di elettronica, che finisce per soffocare un po’ questo spettacolare tripudio di strumenti, in particolare il virtuosismo di “apparenti” tastiere, ed in oltre le tracce risultano essere in gran parte di durata non inferiore ai sei minuti, ed in tal caso bisogna mettere in conto la monotonia che non difficilmente può presentarsi. Piacevoli gli arricchimenti sinfonici di elementi d’orchestra quali archi, mediante questi si passa da momenti quieti ad altri di spietata violenza guidata dalle chitarre e relativi assoli. I riverberi tipici dell’Ambient sono adorabili, e riversano tutta la luce raccolta dalle note precedenti in un baratro di agonia ed oscurità notturna. Questo insieme non definito di sonorità complesse fa sì che Område rimanga un progetto assai curioso, praticante un genere in bilico tra l’esistere ed il non esistere, che indica un ampio raggio di stili musicali all’interno di un Heavy Metal che differiscono dai criteri tipici di quest’ultimo regalando elementi musicali stravaganti e non convenzionali. Uscire dagli schemi ed andare contro corrente é un’idea eccezionale anche se spesso fuorviante, può sicuramente aiutare gli artisti a farsi strada in un mondo impervio e ricco di insidie quale quello dell’arte musicale, in particolare l’antro del Metal. Anche se non sempre queste scelte antitradizionaliste vengono apprezzate, “Nåde” riesce a far rivalutare tale pensiero, facendo giungere a conclusione che si tratta di un discreto lavoro. Per alcune cose, come sopracitato, occorre ancora del lavoro, ma con il loro carattere temerario Område saranno in grado quasi certamente di affrontare questa grande sfida. Andare controcorrente é la passione di questo progetto, che non si lascerà scandalizzare neanche da pareri negativi, perché in fondo questo é un duo che funziona.

 

Giulia De Antonis
70/100