E’ tempo di live album anche per il quartetto tedesco My Sleeping Karma. Dopo cinque album la band ha deciso che era il momento di una rappresentanza discografica che rappresentasse al meglio l’esperienza dal vivo, ed ecco quindi comparire Mela Ananda – Live. Per chi magari non conosce la band si sappia che è attiva sin dal 2006 (all’epoca aveva un altro nome) e propone puramente un rock psichedelico interamente strumentale ed inspirato dalla cultura induista. 

 

La tracklist bene o male prende spunto dai vari album della band (dieci tracce totali nella versione CD/LP) ma ci sono degli aspetti da verificare. Nella dimensione live, il gruppo ha sempre dimostrato di riuscire a tenere meglio vivo l’interesse nonostante le composizioni abbiano sempre sofferto di similitudini, oppure in generale la tendenza a risultare troppo lunghe perdendo mordente dopo pochi minuti. Questo album dà una resa migliore alle canzoni ma allo stesso tempo si sente una somiglianza eccessiva ai lavori in studio. E’ tutto troppo perfetto e troppo curato. Non sembra nemmeno un concerto dal vivo se non fosse per i rumori del pubblico e poche varianti dei pezzi originari. 

Sarebbe stato interessante pubblicare solo un dvd (qui relegato solo ad extra con sole sei tracce) perché la differenza con i lavori in studio è quasi inesistente ed è pochissima l’energia che traspare dalle casse. La band suona i brani in maniera precisa e curatissima, ma la sensazione è che tutto sia freddo e poco energetico. C’è poca emozione e non c’è quell’atmosfera da concerto da ciò che si sente nel disco.

 

Questo lavoro descrive in maniera più che buona la band e può incuriosire chi apprezza magari questo tipo di sonorità. E’ un opera sicuramente ben curata sia nel packaging che nella parte audio, ma si sappia che, specialmente per chi possiede la discografia, che è un investimento poco utile, in quanto come detto è l’equivalente di un album in studio. Esperimento poco riuscito.

 

 

Falc.

65/100