I romani "Black motel six", band composta da musicisti provenienti da diverse realtà musicali, esordisce nel 2016 con l'album di stampo groove metal -Everything in its place- per Time to kill records.

Dopo l'ascolto di - On my wounds – è immediatamente riconoscibile  la qualità di gran lunga superiore dell'album, in confronto al precedente lavoro – For a long time- EP pubblicato nell'aprile del 2013 per l'etichetta Revalve record. 

 

-On my wounds- brano d'apertura dell'album, crea una suspence iniziale dovuta alla distorsione della chitarra basata sul crescendo d'intensità, preparando l'ascolto a quello che sarà un esplosione di violenza con riff di batteria gravity blast e una voce death tagliente, piena di grinta. 

Seguendo -Scream- traccia in cui si avvertono dei Black Motel  davvero Incazzati con partiture vocali graffianti,  riff di chitarra incastrati fra momenti melodici  in cui si ha l'impressione di  riprendere il fiato, ma attenzione, non per molto.

È questo l'elemento che caratterizza tutti i brani in "everything in its place", la perfetta capacità d'esprimere  le loro emozioni grazie ad un'ossatura che intreccia ingegno e musicalità.

In questo album si afferma il vero battito cardiaco dei Black motel six. Rabbia, forza e violenza.

Le tracce a seguire, sono tutte collegate da questo filo conduttore, come anche in Handful Of Dust o GN’R .

In alcuni brani sono presenti delle sonorità che rimandano al black metal come LANDSLIDE PT.1 o F.Y.S.O.B con pesanti distorsioni.

I frequenti assoli di chitarra presenti, tagliano la gola alla propria preda e con occhi di goduria leccano il sangue dal coltello. La situazione sembra ribaltarsi con il brano "Everything in its place" dove  arpeggi di chitarra iniziali  rimandano quasi ad uno stampo post rock seguito da una voce serena e per nulla gutturale, ma per fortuna i Black motel riprendono immeditamente il loro animo dando spazio al loro sfogo esageratamente fantastico.

Infine -Shame on you – riassume perfettamente l'album rimescolando sonorità  tipiche del groove dandogli personalità con un sound estremo, composto da sussurri nevrotici, grida di liberazione e di violenza. Quest'album funziona alla grande, ora siamo impazienti di scoprire news su questa band italiana che promette bene.

 

 

TRACKLIST:

01.ON MY WOUNDS 

02.SCREAM

03.HANDFUL OF DUST

04.F.Y.S.O.B. 03:54

05.LANDSLIDE PT.1

06.LANDSLIDE PT.2

07.THROUGH A NEW PHASE

08.EVERYTHING IN ITS PLACE

09.GN’R

10.SHAME ON YOU 

 

 

Deb

80/100