11 MAGGIO 2018

I Serpico sono una rock band fondata a Pori nel 2006. Attualmente la formazione è composta da Kelle Vee alla voce,Snake per la chitarra solista e cori,Eddy,chitarra ritmica e cori,Andy Motörfager al basso e cori e Jani Serpico alla batteria e cori. Parliamo oggi del loro disco: "Rock Tattoo",uscito a marzo 2018,12 brani che sembrano voler gridare che il rock non è morto. Vero è che ormai nel genere del rock and roll puro è rimasto pochissimo da inventare. Se si decide,come hanno fatto questi finlandesi,di muoversi sui confini della creatività allora bisogna farlo in modo deciso ed eccellente. Di questo album si apprezza la semplicità,sia dei testi che degli assoli,a cui mancano forse un pizzico di mordente e di grinta. Molte canzoni si somigliano e si rincorrono una con l'altra senza lasciare il segno. La prima traccia, "Rock Tattoo", dà il nome all'intero album. E diciamo che come introduzione è un po' deboluccia. Presenta infatti,in modo piuttosto evidente,le caratteristiche tipiche del genere ma anche i suoi punti deboli come,ad esempio,i ritornelli ripetitivi e cantati in modo esasperato. E così si susseguono tutti i primi brani.La quinta traccia,"No Confusion",si fa notare con un' intro interessante e ben ritmata,direi quasi ballabile ma,come anche la precedente "No Confusion",sembra sempre troppo poco ruspante e incolore."This is What I Am",sesta canzone,ha un'impronta più grintosa ed orecchiabile ma perde un po' di smalto sul finale, peccato. Degne di nota anche, "July" e"Ain't Better to Leave",più fresche e vivaci rispetto alle precedenti e In decima traccia "Lightnight Thunder Baby" che finalmente mi dà una scossa dal primo all'ultimo minuto insieme alla precedente. Chiude l'album una ballad "Let it Burn". Le sonorità ora sono più melodiche e si apprezza la voce del cantante più calda e naturale che personalmente trovo più gradevole. Nell'insieme l'opera non convince del tutto, è come una ricetta dove mancano gli ingredienti che danno spicco al gusto che la caratterizza. I Serpico però sembrano davvero animati da un forte amore per il genere a cui rendono omaggio e daranno sicuramente il massimo per stupirci con un nuovo album più energico ed infine convincerci che il rock è eterno e che c'è ancora molto da dare.     

 

Elisa Gasparinetti

58/100