7 MAGGIO 2018

Acoustic Journey di Paolo Ballardini è un album strumentale in stile concerto per chitarra acustica dove vengono eseguite diverse cover di brani molto celebri, anche italiani, rivisitati e uniti nella visione del chitarrista che ha uno stile molto, mi vien da dire, frizzante, il disco suona molto chiaro,brillante,quella chitarra sembra rilasciare scintille di luce mentre suona. Sicuramente interessante e da ascoltare come interpretazione, il signor Paolo sa il fatto suo con lo strumento. Credo sia più opportuno non dirvi quali siano i brani ri-proposti e lasciarvi gustare e stupire da come si susseguono ma vi descriverò a grandi linee ciò che è il disco: Innanzitutto ha una grande varietà,ogni brano esprime qualcosa di diverso, c'è il brano suggestivo e quello aggressivo, quello romantico, quello allegro, quello western e molto altro . 10 tracce che si alternano tra loro così fluidamente che il disco sembra durare molto meno di quanto sia effettivamente la sua durata, in altre parola si lascia ascoltare senza fatica al primo ascolto il che è molto positivo per un album strumentale. Sono presenti anche passaggi di chitarra elettrica che spezzano molto bene sul sound scintillante di Ballardini. Gli stili adoperati sono svariati: dallo stile classico , al funk,al jazz a ovviamente il rock e il nostro chitarrista in alcuni brani non ci fa mancare virtuosismi stile metal (ma eseguiti sull'acustica) da paura. Ovviamente non sentirete brani palesemente appartenenti a quello o quell'altro stile ma un interpretazione chitarristica di quei determinati stili. Il risultato è senza dubbio di qualità alta, non solo musicalmente ma anche a livello di praticità d'ascolto visto che è perfetto sia da ascoltare per il gusto di sentire con attenzione della musica fatta bene sia come cd da viaggio e credo dal titolo che quest'ultima sia proprio l'intento del disco, musica creata per viaggiare che ascoltata mentre viaggi ti fa viaggiare un po' di più.

Quindi se vi piace ascoltare il suono ritmeggiante della chitarra acustica, possibilmente mentre fate un bel viaggio in auto e siete amanti delle grandi hit senza tempo allora questo è il disco che fa assolutamente per voi! E occhio alla traccia numero 4.

 

Andrea Arcadipane
70/100