NOME: Lebenssucht.                                                                                                         GENERE: Black Metal/DSBM.                                                                                         NAZIONE: Germania, Belgio,Bulgaria.                                                                         FORMATO: EP.

TITOLO: Fucking My Knife.

 

Tracce:

1.Beloved Depression (08:43);

2.Until We Die (06:32);

3.Fucking My Knife (05:11).

                                                                                                                                    MEMBRI: 

S Caedes (voce solista);

Ahephaim (voce e batteria);

Déhà (voce, chitarra e basso).

 

Lebenssucht è una band Black Metal (Dark Melodic, Depressive Suicidal Black Metal) di origini internazionali (Sofia in Bulgaria, Leipzig in Germania, Belgio), fondata nel settembre del 2015 dagli attuali membri: S Caedes, Ahephaim e Déhà. Il loro progetto è volto in un certo senso a distorcere la visione della felicità, vedendo il dolore e l’agonia come un modo per raggiungerla, trasformando così una situazione raccapricciante in pura pace interiore, servendosi di un mezzo potente quale la musica, in grado di esporre e trasmettere in modo efficace tale sensazione. Il 9 luglio del 2016 la band esordisce con il primo EP, intitolato “Fucking My Knife”, che pur non trattando argomenti tipici del Black Metal (ad esempio il satanismo) riesce comunque a cogliere la sostanza e la natura del genere. “Fucking My Knife” è una raccolta di tre tracce, rispettivamente intitolate: “Beloved Depression” (dal cui nome si comprende chiaramente quale sia la sua essenza), “Until We Die” e “Fucking My Knife”. Complessivamente ascoltando le tre traccie, si può notare un graduale passaggio dai ritmi duri, pesanti e oppressivi a livello psicologico del DSBM (con urli screaming simili a lamenti di disperazione, agonia e pianti) a quelli più incalzanti, maligni, rei e sadici tipici del Black Metal. Si può affermare che l’ EP abbia un’atmosfera oscura, in grado di coinvolgere l’ascoltatore a tal punto da far provare ad egli stesso le medesime sensazioni di dolore, morte e disperazione di cui narrano i testi delle tracce. Va inoltre segnalato che la prima track è munita di un video ufficiale definibile impressionante e da brividi, che si addice molto ad essa dal momento che mette in risalto tutti i sentimenti macabri, freddi e funerei del Depressive Suicidal Black Metal. Lebenssucht è una band da poco presente sulla scena musicale Black Metal, ma al contrario di quanto si possa immaginare, i membri del progetto (reduci da altre esperienze passate) mostrano una certa competenza e abilità, seppur qualcosa potrebbe essere migliorato. Se ascoltate tutte le tracce dell’ EP sono intriganti, sentimento meno percepibile se le tracce vengono ascoltate singolarmente. Questo primo EP potrebbe essere inteso come un primo assaggio, ed il gruppo musicale Black Metal/DSBM è degno di nota e merita di essere seguito, sperando ovviamente che Lebenssucht proseguano per la giusta strada migliorando e creando in futuro delle vere e proprie “perle musicali”.

 

 

Rusalka

68/100