23 MARZO 2019

Tracklist:

01. Pawns Of War 

02. Burning Bridges 

03. Hybris 

04. She-Devil 

05. Purgatory 

06. Follow His Order

07. Lust For Power 

08. Run For Your Life 

09. Losing Sanity

 

Formatisi nel 2012, gli Overruled sono un gruppo speed metal con influenze heavy metal proveniente dai paesi bassi. La band è formata da quattro elementi: Ronald Reinders (chitarra solista), Remko Smit (chitarra ritmica e voce), Joeri Klaassens (basso) e Gerald Warta (batteria).

Dopo aver esordito nel 2013 con un ep dal nome omonimo appunto “Overruled”, nel 2018 la band da alle stampe il primo full length intitolato “Hybris” per la nostrana Punishment 18.

Anche se di recente formazione, gli Overruled sembrano stati sparati fuori direttamente dagli anni 80, infatti la loro musica pesca a pienissime mani da tutte quelle bands che prima di diventare icone del thrash metal suonavano (o lo suonano ancora) speed, gruppi come: Nuclear Assault, Overkill, Exciter, ecc... .

La proposta musicale della band non porta nulla di innovativo nel panorama metal, non ci sono sperimentazioni nè fronzoli, ma chi se ne importa, stiamo parlando una band speed metal quindi va bene così. Nonostante la ormai “staticità” del genere, i nostri sono riusciti a dare ai loro brani un'impronta personale mettendo qua e la qualche richiamo al heavy metal cercando nel limite del possibile di non essere troppo un copia e incolla dei gruppi ai quali si ispirano. I brani funzionano bene nella loro costruzione semplice, si ascoltano con piacere dal primo all'ultimo e durante i ritornelli è quasi impossibile evitare di canticchiarli. I suoni sono adeguati al prodotto che gli Overruled ci propongono dimostrando che si possono usare suoni “moderni” pur mantenendo il gusto old school e questo è un altro punto a loro favore dato che sarebbe fuori luogo proporre questo genere con suoni che non gli si addicono. Francamente non mi sarebbe dispiaciuta una produzione più ottantiana ma dato che il disco è uscito nel 2018 sarebbe pretendere un po' troppo ed alla fine il disco è godibilissimo così com’è, in una sorta di moderno tributo a quell’epoca musicale.

In definitiva posso dire che gli Overruled siano dei buoni mestieranti (nel senso  positivo del termine), hanno imparato a dovere la lezione impartita dai maestri del genere e sembrano volerlo portare avanti con dedizione, fregandosene delle mode dell'ultima ora. 

Resta da vedere come si comportano dal vivo per poter dare un giudizio davvero completo sulla band, per il momento data la genuinità dell'opera mi sento di dare a questo disco un voto di assoluta fiducia. Chiaramente, se siete amanti del metal più tradizionale, questi Overruled non potranno fare a meno di catturare la vostra attenzione e se anche per motivi di gusto personale potrebbero non piacervi, sicuramente non si potrà negare la completezza del lavoro della band.

Se invece cercate sperimentazioni o innovazioni, beh questo disco potrebbe andarvi un po' stretto, ma non si sa mai un ascolto glielo si può comunque dare.

 

Hatefull Eddy

85/100