Band           : Defiatory

Uscita         : 2016

Genere       : Thrash Metal

Nazione     : Svezia

Etichetta   : Black Lion Productions

 

"Extinct" è il debutto ufficiale dei Thrashers svedesi Defiatory, uscito il 3 giugno 2016.

Il genere proposto è per l'esattezza un Thrash "Bay Area", denominato così per l'influenza nata a San Francisco (California) da parte di tantissime thrash band nate appunto nella "Bay Area", zona californiana.

Il sound dei Defiatory è la combinazione di un suono classico e di una forte produzione moderna; il risultato finale non è altro che uno "incontro/scontro" tra passato e presente.

La musicalità di questi svedesi è composta da chitarroni pesanti che attaccano con ferocia il concetto di Thrash metal, che ad oggi viene sparso nel mondo da migliaia di band in diverse salse.

I riff proposti sono un mix anni 80/90 e tempi nostri, con una leggera predisposizione ad essere innovativi, ma che non nasconde l'amore per il passato.

I Defiatory pestano duro, in questo album ci sono passaggi "tiratissimi", sembrano delle macchine "umane", ma sanno dimostrare di saperci fare anche con melodie di alto livello, emozionanti.

I testi sono interessanti, ben scritti e sfruttati discretamente bene, con un cantato notevole che volteggia tra aggressività, urla varie e un semi-pulito che e' divino; proprio questo modo di cantare è il cardine della proposta che, accompagnata da tanta potenza, ha il valore aggiunto di non annoiare.

Con questo album ci sarà modo, per gli appassionati del genere, di fare headbanging di continuo e non stare fermi nemmeno un secondo, perché la musica proposta e' abbastanza esaltante da diversi punti di vista.

Ci sono un'infinità di riff riuscitissimi, simili tra loro, quasi da creare confusione nell'ascoltatore, che regalano un po' di originalità a questo genere statico, ormai da anni (tranne i Vektor naturalmente) che sono per me imbattibili.

Ogni brano è studiato a tavolino con maestria, e per i più interessati, credo non sia passata inosservata l'ispirazione Black/Thrash dei Venom, almeno in parte, ma anche sonorità di band come gli Enforcer e tante altre band più che altro americane.

I Defiatory hanno una forte tendenza a creare atmosfere oscure e dalla tonalità molto, ma molto groove.

Il "combo" suona davvero bene, e provenendo dalla Svezia era difficile aspettarsi il contrario; tante formazioni hanno regalato emozioni e chissà perché arrivano quasi tutte dalle terre scandinave.

L'album è pieno di "mitragliate" Thrash e sezioni ritmiche devastanti, sempre presente la "doppia cassa" che crea un lavoro immenso, melodie coerenti con il pezzo e assoli di chitarra di alto livello, il tutto ben "bilanciato" dalla stupenda cupissima e cavernosa voce di Martin Runnzell, un fenomeno di vocalist.

Le prime quattro tracce sono le migliori del lavoro, di questo ne sono certo, le altre quattro non sono scarse ma non dello stesso livello, assolutamente.

Pare quasi che abbiano suddiviso l'album in due parti, e che la seconda parte non porti alle orecchie del thrasher di turno le stesse sensazioni; credo dovute alla "confusione" di alcuni brani e anche per l'imprecisione di alcuni passaggi, che ad un attento ascoltatore, non sfuggono.

Gli arrangiamenti delle seconde quattro canzoni, non è al livello delle prime quattro; e si può notare come la precisione chirurgica e l'eleganza violenta iniziale tende a scemare da metà in poi.

Termino dicendo che i Defiatory sono una buona band, al primo album, che si lascia ascoltare bene e da' delle soddisfazioni, ma che avrà bisogno di tempo e lavoro per raggiungere vette più alte, ma scalando piano piano arriverà alla meta.

Stupenda la cover dell'album, che rappresenta una città moderna in totale decadimento; probabilmente in preda alla musica dei Defiatory.

Album da ascoltare e forse anche da apprezzare.

 

Defiatory is:

 

Ludwig Johansson: Guitar

Jon Skare: Drums

Patrik wall: Bass

Ronnie Bjornstorm: Guitar

Martin Runnzell: Vocal

 

Track list:

 

1.The Final Conflict

2.Reaper

3.Aeons End

4.Dogs of War

5.Extinct

6.Destiny

7.The Black Vortex

8.Furor Unleashed

 

 

Marco Gaio

66/100