6 LUGLIO 2017

Grid è un progetto sorto in Svezia nel 2014. L’idea, semplice alla base, era quella di divertirsi, ma anche articolare la lingua lì dove la gente tace. Il tutto suonando Grincore, se già il nome della band non fosse abbastanza chiaro.

L’attuale duo composto da Andreas Backstrom e Fredrik Larsson, forte della Discuraged Records alle spalle ed orfana del cofondatore e bassista Wilke, ritorna sulle scene dopo l’EP di debutto “Umea Grindcore” pubblicato due anni fa. Hanno voluto guardare avanti, cercando di evolvere il proprio progetto senza, però, abbandonare gli stilemi che lo sorreggevano dalla nascita. E l’EP che ci propongono oggi, “Human Collapse Syndrome”, ne è il risultato.

Questo è uno dei rari casi dove non è necessario amare il genere per apprezzare il prodotto, perché “HCS rispetta tutte le regole e misure per essere ascoltato più volte e a ripetizione annoiando a fatica. Innanzitutto il viaggio dura un complessivo di 11 minuti, le tracce sono brevi ma intense, la produzione eleva il sound rendendolo sì grezzo ma anche patinato (forse qualcosa di più marcio avrebbe ulteriormente aiutato ma non ci si lamenta) ed il duo trascina. Pezzi come l’opener “Agree To Serve” sono una vera dichiarazione d’intenti, come anche l’assolo distortissimo di “Privilage The Poor”. Colpisce anche “Fooled”, col giro di basso iniziale ed il growl rabbioso che ne segue; mentre la conclusiva “Out Of Air” affonda  e chiude il percorso in maniera ottimale. Blast beat come se piovessero, una discreta tecnica (cosa non necessaria ma comunque gradita in questi contesti) e la consapevolezza che si può puntare  ancora più in alto, “HCS” è un buon biglietto da visita se non l’aveste capito. Non resta che attendere i lavori futuri per capire dove Andreas e Fredrik vogliono andare a parare.

 

 Jonathan Rossetto

70/100