Band: Oracle

Album: "Beyond Omega"

Uscita: luglio 2016

Genere: Melodic Death Metal / Blackened Death Metal / Melodic Black                      Metal

Provenienza: Mobile, Alabama,Usa

Etichetta: Independent

 

Gli Oracle sono una band americana proveniente da Mobile in Alabama.

Poche le informazioni sulla band e sull'album, che ho ascoltato per tre giorni nei momenti di tempo disponibile.

Il genere proposto dai quattro e' un mix ben fatto di Death/Black Metal melodico in stile Blackened dalle sonorità molto moderne, già sentite mille altre volte, nel corso degli anni, in salsa leggermente diversa, ma dalla sostanza identica.

Il "Groove" di questo lavoro è molto accentuato; le atmosfere leggermente sinfoniche scandiscono un genere pressoché saturo ma che per chi lo ama ha ancora qualcosa da proporre.

Le melodie si alternano ad un clima cupo e abbastanza "peso" determinato dalla sezione chitarristica, davvero potentissima; ma che non mi ha esaltato particolarmente per il semplice fatto che ricopre un ruolo essenziale ma a discapito di momenti di pura melodia, che potevano essere espressi con più delicatezza dalle due chitarre appunto, almeno nei ritornelli, con un pathos più accentuato, cosa che in questo lavoro e' un po' latente.

Il tutto è più che altro un Death/Black di impatto immediato, dove emerge la sostanza e i virtuosismi tecnici, ma dove alcuni punti restano un po' in dubbio; anzi secondo me diversi; devo ancora comprendere bene.

La band indubbiamente suona bene, la sezione ritmica pesta con precisione, il Vocalist si destreggia ottimamente nel cantato in Scream e in Growl ed il lavoro è prodotto benissimo, con estrema cura dei suoni; una produzione ed un songwriting professionale, questo bisogna pure dirlo.

I brani ascoltati più e più volte non mi hanno appassionato gran che, nonostante lo sforzo, per le innumerevoli scelte compositive, che rispecchiano poco i miei gusti, ma restiamo sull'oggettivo.

Nella musica degli Oracle si avvertono molti richiami al puro Death Metal dei Behemoth, dei Vader, ma anche lievi "sterzate" sinfoniche appunto, in stile Septicflesh e Fleshgod Apocalypse, come band forse più simili, anche se superiori anni luce a questi americani.

Altra caratteristica e' la scelta di utilizzare dei suoni Blackened per "incattivire" il prodotto, per rendere più chiara l'intenzione di distribuire l'oscurità pezzo per pezzo, in maniera da metterla in evidenza a discapito di una melodia poco presente e che secondo me avrebbe reso più accattivante l'album; insomma credo che o si fa un album puramente Death o lo si crea pompando la melodia allo stesso livello; qui non si capisce bene se l'album è estremo o orecchiabile, probabilmente ne' uno ne' l'altro.

Ogni tanto troviamo passaggi anche davvero ben eseguiti, che ricordano i lavori svolti dai Gojira, ma più sperimentali e stravaganti; ma secondo me non totalmente convincenti.

Ascoltando "Beyond Omega" si ha la sensazione di navigare in acque sicure dal punto di vista qualitativo, ogni suono ha un "suo perché" e la tecnica emerge con stile americano, ogni minuto dei 42 totali del lavoro, ma mi riesce difficile ammettere che questo è un lavoro innovativo ed emozionante; soprattutto se si parla di emozioni, i quattro ne regalano pochissime; e secondo me proprio non ci siamo.

Un album dai buoni intenti ma dalla riuscita solamente parziale.

I brani sono tutti simili e quindi non voglio commentare in versione "copia incolla"; dico che non ce n'è uno che spicca più di un altro, sempre a mio modesto modo di vedere il Metal.

Globalmente non consiglio questo lavoro a nessuno che abbia orecchie "arrodate", ne rimarrebbe poco entusiasta, non deluso, ma quasi.

Concludo dicendo che siamo di fronte ad un album discreto, ma privo di idee innovative, di impatto buono, ma anche dalla scarsa personalità.

Un album "qualunque" dall'Underground mondiale.

Spero in una svolta futura.

 

Track list:

01.Aeons Of Madness

02.There Willemse Be Blood

03.Beyond Omega

04.Nocturnal Creatures

05.By The Hand Of Aestrea

06.On The Wings Of A Martyr

07.Beneath The Crimson Veil

08.Tomb Of Serpents

09.The Cleasing

10.Blood Stained Epitaph

 

Oracle is:

Jason Long: Voce e Chitarra

Trey Orinza: Chitarra

Rey Orinza: Basso

BG Watson: Batteria

 

 

Marco Gaio

65/100