Direttamente dalla lontana Cina, arriva un quartetto dedito al verbo di quel trash metal tanto caro alla scena metallica americana, i Tumourboy. Difatti l’esordio discografico che verrà trattato in questa sede (che arriva dopo un Ep chiamato Noise.Beer.Love), datato 31 gennaio 2016 e chiamato Damaged System, vede gli agguerriti orientali basare il loro sound sui pilastri posati da gruppi come i primi Exodus (per l’attitudine punk) ed i Flotsam and Jetsam (per le varie parti più tecniche e melodiche, oltre che per il cantato acuto).

 

In generale il disco suona davvero che è un piacere pur rifacendosi ad uno stile che oramai ha detto tutto ciò che doveva. L’originalità latita parecchio ma in fin dei conti (e chi scrive non è mai stato stato appassionato del revival trash metal tanto in voga negli ultimi anni) tutto scorre in maniera fluida. I riff chitarristici sono coinvolgenti e rendono i brani esaltanti al punto giusto. Unendo a tutto ciò degli ottimi assolo ed un più che buon lavoro melodico (sempre ad opera delle asce) l’energia del disco esplode fragorosamente, grazie anche ad una produzione che valorizza ogni elemento nella giusta misura. I ritornelli (spesso infarciti da cori) rendono bene ed inneggiano al moshpit più sfrenato. Va aggiunto che la tecnica strumentale è di ottimo livello ed in taluni casi i brani prendono una deriva decisamente più articolata, dove la sezione ritmica alterna delle sezioni schiaccia sassi ad altre più ragionate ed intricate. 

Saltano alla mente anche i Tankard, sia nell’architettura musicale sia nei testi e nei titoli dei brani, fracassoni e colmi di ironia che in album del genere non guasta mai. 

Uno forse dei problemi principali è la forte somiglianza tra i brani che alla lunga possono stancare (sicuramente live rendono meglio) data la somiglianza con mille altre bands del genere.

 

Tirando le somme, se si ama il trash metal più arrembante e meno intellettuale sicuramente si adorerà questo disco ma anche a chi normalmente non fa impazzire si consiglia comunque un ascolto, dato che ci sono alcune parti strumentali sfiziose ed interessanti. 

 

 

Falc.

70/100