8 FEBBRAIO 2021

"BENVENUTI ALL'INFERNO!" - FLAVIO ADDUCCI

RECENSIONE A CURA DI VALERIA CAMPAGNALE

Titolo: Benvenuti all’Inferno!

Sottotitolo: Storia delle origini del black metal

Autore: Flavio Adducci

Editore: Officina di Hank

Uscita: novembre 2020  

 

C’era una volta il libro, o meglio l’ ebook autoprodotto, “Nel Segno Del Marchio Nero” del cui ebbi il piacere di parlare nel mese di marzo 2020 ora, dopo aver letto “Benvenuti all’Inferno!”, ecco nuovamente il mio ‘giudizio pratico’ sul lavoro del buon Flavio Adducci. 

 

“Benvenuti all’Inferno!” è una versione aggiornata e decisamente più ricca del primo libro, in cui Flavio esplora i meandri i più nascosti della “First Wave of Black Metal”  che ebbe vita  tra il  1981 ed il 1991, ed in oltre, un’ approfondimento della scena rock, ovviamente occulto, dagli anni '50 ai '70.

 

Ci tengo a precisare che la prefazione di questo libro è a cura di Francesco Gallina, saggista musicale, a sua volta autore di due libri: “Adepti della Chiesa del Metallo” e Donne Rocciose” (Arcana Edizioni).

 

 

 

In “Benvenuti all’Inferno!”, Flavio ha analizzato le scene nazionali di proto-black metal evidenziandone i  gruppi più rappresentativi e le caratteristiche musicali, un lavoro certosino che raccoglie tutte le bands a livello internazionale.

 

Quindi non di soli Sodom e Venom si scrive (per citare solo due nomi), ma davvero un mondo parallelo che, non seguendo il genere non si conoscerebbe l’esistenza.

 

Tra ‘suggestioni veramente oscure e malvagie in stile possessione diabolica’ Flavio parte dal bluesman Robert Johnson, che morì in circostanze misteriose il 16 agosto 1938, passando da Anton Szandor LaVey e quindi la Chiesa di Satana degli anni ’60, arrivando ai Motörhead. Tra uno spazio temporale e l’altro, tantissimi aneddoti a cavallo tra la NWOBHM con i Witchfynde e ai tanti gruppi clone dei Venom.

 

Naturalmente troviamo lo spazio dedicato  alla “Sacra Triade” del metal estremo italiano, ovvero  Bulldozer Schizo e ovviamente Death SS, un vero e proprio fenomeno per quell'epoca in italia, o forse semplicemente solo perchè in campo italiano.

 

Il punk, il post punk, la seconda ondata di black metal, il thrash, il power, “Benvenuti all’Inferno!” è veramente un libro completo dal punto di vista più malevolo e luciferino possibile e non solo in ambit musicale ma anche sociologico.

 

Il black metal è stato l’incipit della rivoluzione nel modo di suonare e concepire l’heavy metal e più che un genere, all’epoca era un modo concepire il metal in una versione totalmente blasfema. 

 

I complimenti vanno senza dubbio a Flavio Adducci per la devozione e la costanza meticolosa nella ricerca socio-musicale del black metal intorno al mondo.

 

Il consiglio di leggere "Benvenuti all’Inferno!" è valido sia per chi fino ad ora è stato a digiuno di spiegazioni riguardo il black metal ed anche a chi l'ha sempre seguito fin dalle proprie origini.  Un modo per approcciarsi, nel primo caso e per approfondire, nel secondo, la nascita, le tematiche, le condizioni sociali in cui è nato e per conoscere chicche di cui, magari, siete rimasti all'oscuro.
Che le tenebre vi accolgano durante la lettura e che il satanasso vi tenga compagnia.