27 MARZO 2019

Tracklist:

Resilience
Surrounded by mist
Give me a plot
Spooks
Crave
Polemos

 

Il progetto Brutal CanCan nasce nel 2016 dalle menti di 5 ragazzi della provincia di Milano (Phil, Elena, Fede, Fra, Marco). Nel 2017 iniziano a calcare i palchi di alcuni locali del nord Italia. Le sonorità che propongono prendono spunto dall’ heavy metal, ma anche death e black.

A novembre 2018 esce il loro “Polemos", disco autoprodotto.

Iniziamo ad ascoltare quindi il lavoro di questi ragazzi…

Il disco si apre con “Resilence“: breve intro con arpeggio di chitarra clean, seguito da un riff e batteria che fa partire il pezzo al minuto 0.50.

Voce aggressiva, che a tratti si fa più melodica.

Brano abbastanza tirato che scorre liscio come l'olio (anche se a tratti un Po ripetitivo). Anche “Surrounded" è abbastanza tirato, molto black, se non fosse per la voce che in alcuni punti si fa più melodica.

In “Give me a plot" la band prende il via con un thrash galoppante (che, attenzione, “ricorda" i metallica). In “Spooks" e “Crave" si cambia decisamente sonorità, più verso l’alternative metal, a tratti heavy.

Arriviamo così a “Polemos", brano che dà il titolo al disco, l'ultimo ed anche il più lungo della tracklist. In conclusione posso dire che nella sonorità di questo lavoro si sentono molto le influenze musicali di ciascun membro della band. Infatti il tutto risulta un po' un mischione di generi.

È normale, la band è giovane, e deve ancora trovare l'amalgama giusta.

In questo disco si sente molto la buona volontà dei ragazzi.

Ma ancora il tutto deve essere perfezionato. Primo su tutti la produzione. Si sente troppo che è un disco autoprodotto. Il sound, messo in questo modo, fa perdere il 50% della qualità. 

Il mio consiglio è di curare di più questo aspetto. Ed anche qualche piccolo accorgimento di tecnica (per le chitarre soprattutto). La voce invece mi piace più sui momenti aggressivi che sui melodici. Anzi, forse se puntate più ai momenti aggressivi, thrash, potreste fare la differenza! Occhio anche a curare di più l'Artwork.

Ancora c è molta strada da fare, ma avete tutto il tempo necessario.

Siete giovani, e potete sicuramente crescere e migliorare.

Aspetto quindi il vostro prossimo lavoro per vedere (ed ascoltare) la vostra crescita. Per ora la sufficienza per il vostro impegno.

Forza ragazzi, stupitemi ;)

 

Daniele Hellbones

60/100