10 FEBBRAIO 2019

Tracklist:

1-Anshar 05:36

2-Lemhur 04:29

3-Nimeredin 07:14

4-Demenhor 06:30

5-Il ritorno 05:12

6-Oracolo 04:59

7-Nell'infinito buio 04:26

8-Ertagron 08:53

Total time 47:19

 

Medenera, one-man band che vede la luce nel 2017, nome intrigante e allo stesso tempo avvolto da misteri celestiali.

Creatura sprigionata dalla mente di una sola persona (della quale ci è dato davvero poco sapere al momento), da suoni e atmosfere mistiche e incantate.

Questa è una rivelazione italiana, concentrata a mio avviso su una assenza e distacco dalla vita quotidiana, dalla “realtà”, nel senso sociale del termine.

Attrattive ed affascinanti aree avvolgenti e molto coinvolgenti, nasce dunque il primo full dal titolo “Medenir”, rilasciato in formato digitale il 25 di dicembre dello scorso anno. Album molto interessante, dal mio personale punto di vista,mi ha catturato sin dal primo ascolto. Questo lavoro risulta molto fluido e spaziale, alternato in alcune tracce di assoluta fase preparativa, per poi spiegare ad ali aperte la propria scia luminosa. E’ un album, credo, molto influenzato da altre one-man band metal dai nomi non indifferenti, quali Summoning, Elderwind e Caladan Brood, giusto per citarne qualcuna delle più influenti. 

La proposta del nostro è, per l’appunto, di un atmosferic black metal, molto ben strutturato ed articolato nelle composizioni. Questi è un artista di rilevanza nostrana nell ambito atmosferic, volto ad un proseguirsi di evoluzioni e sonorita eteree, nonchè carismatico e ammaliante, affermando cosi la sua oscura astrale presenza al cospetto di un ascoltatore volto a respirare e scoprire le note ipnotiche ed incantate di un album di tale caratura. Il nostro è un musicista poliedrico e di carattere, curatore di stesure molto filanti e ossessive, a tal punto da sfociare in un equilibrio tra ambient, atmosferic, depressive e di sano e puro black metal. Il progetto è molto promettente e valido e spero che questo sia soltanto il suo primo e ben fatto full length che lo porterà a scalare la montagna del successo.  

Sicuramente in futuro saprà regalarci tante altre emozioni di questo tipo. 

 

Rexor

85/100