25 OTTOBRE 2017

Artista: Arcane Tales


Titolo: Sapphire Stone Saga
Genere: Epic Power Synphonic Metal


Label: Broken Bones Records/Silverstream Records


Data di pubblicazione: 28 ottobre 2017


 

Tracklist:
01. The Incarnation Of Fear
02. Into The Firestorm
03. The Clairvoyance Power
04. Loud Thunder
05. Sands Of Time
06. Heaven's Gates
07. Triumphant Steel
08. Autumn's Colours
09. Shadows' Black Crown
10. The Alliance Horns Resound

La band è nata nel 1995 a Grassano, con il moniker Black Ravens per poi divenire dopo qualche anno, Arcane Tales. Nel 2001 la band è entrata in studio per la realizzazione del primo cd demo, chiamato "Triumphant Steel". Il demo in questione conteneva 4 canzoni inedite che Luigi Soranno scrisse ponderando ad una saga fantasy. La band ha suonato fino al 2002, ma dopo 7 anni ha smesso di vivere per motivi diversi. Nel 2003, Luigi lasciò la sua città per stabilirsi a Verona. Da allora fino al 2007 ha sviluppato il concept di "Sapphire Stone Saga", scrivendo molte altre canzoni, nonché un libro fantasy. Dopo alcuni anni spesi alla ricerca di altri musicisti, Luigi ha deciso di continuare con il suo progetto musicale da solo. Nel 2008 ha registrato il secondo cd demo, chiamato "Into the Firestorm" e grazie anche ai social media ha potuto condividere la sua musica in tutto il mondo per la prima volta. Nel 2009 viene registrato un altro demo, intitolato "The Hangman Angel". Nello stesso anno, il primo libro venne pubblicato. Nel corso degli anni successivi, Luigi si è dedicato alla saga e nel 2013 è stato pubblicato il secondo capitolo. Nel 2014 Luigi ha deciso di registrare un nuovo cd, "Battle For Earth", in puro stile symphonic metal. Dopo due anni, venne pubblicato l’album "New Hope Bringer", aprendo un nuovo capitolo della saga. È così che la one-man band torna con l’album "Sapphire Stone Saga", in uscita il prossimo 28 ottobre via Broken Bones Records/Silverstream Records.
Arcane Tales, con questo terzo album, che contiene nove tracce, ha dato vita ad uno splendido disco di symphonic power ed epic metal, suonando tutti gli strumenti da solo e dando voce alle liriche di questo lavoro incredibile.
Dando vita a questi pezzi sinfonici, regala tra le complessità delle composizioni, un grande impatto emotivo. 
Partendo dalla prima traccia “The Incarnation Of Fear” che potrebbe essere una perfetta colonna sonora per un film fantasy, e che si adatterebbe ad una scena ripresa in un campo di battaglia.
Non da meno la bellissima e solenne “Into The Firestorm”, in cui troviamo tutta l’epicità che ci accompagnerà per tutto l’album. 
Segue a ruota “The Clairvoyance Power”, pezzo che ci accompagna con le stesse linee d’onda dei due brani che la precedono, anche questo un pezzo di grande emotività.
Grande classe per “Loud Thunder”, brano anch’esso epico che si interseca con venature ariose, pur restando a mio avviso un brano a suo modo oscuro.
“Sands Of Time” raggiunge la propria epicità con un maestoso crescendo di note cupe.
Segue la bellissima ballad “Heaven's Gates”, in questo brano dove armonie e suoni delicati s’intrecciano alla voce, facendo nascere una delicata traccia di classe.
Si ritorna a sonorità più epiche, con la traccia seguente “Triumphant Steel” anche qui con un crescendo di strumenti che creano un maestoso brano che raggiunge vertici davvero incredibili.
Molto più delicata la traccia “Autumn’s Colour”, dal sapore e da arie morbide, quasi medioevali, che ci accompagnano fino alla fine del brano.
La penultima traccia “Shadows' Black Crown” ci riporta a sonorità nuovamente epiche e di forte impatto, costruendo un brano maestoso dato dalla voce e dai cori che sorretti da una strumentazione più che eccellente.
Si arriva così alla traccia finale, “The Alliance Horns Resound”, nella quale padroneggia l’importanza della musica, improntata in maniere greve e che fa da tappeto a voci regali che permettono al brano una maggiore influenza ed effetto.
Per concludere, “Sapphire Stone Saga” è un album di grande impatto, grande capacità emotiva e la riconferma che Luigi Soranno rimane un polistrumentista poliedrico ed un ottimo compositore. Un album da ascoltare ad occhi chiusi per assaporarne appieno tutte le sfumature senza essere distratti da nulla, consigliato a chi ama queste sonorità grandiose di epic symphonic metal.

 

Valeria Campagnale
90/100