24 OTTOBRE 2017

Band : File Not Found

Album : Firewall

Genere : metal/numetal/alternative metal

Leonardo Meko: voce e chitarra ritmica 

Claudio Buricchi: Basso 

Marco Cinti: batteria e seconda voce

 

La band nasce grazie all’utilizzo dei social network. E’ proprio grazie a degli annunci su internet che il progetto pone le proprie radici, infatti è da qui che Marco e Christian (primo solista della band) si conoscono, ed iniziano a lavorare sui primi pezzi della band, utilizzando anche servizi di file sharing per condividere idee e riff. E non a caso viene scelto il nome FILE NOT FOUND, proprio per omaggiare il web. All’inizio del 2016 esce “FIREWALL", ed anche qui si omaggia l’informatica… infatti scelgono come supporto una penna USB con il loro logo.  Idea molto carina e moderna…

Moderno è anche il metal che suonano… una sorta di alternative/numetal, in cui si sentono anche influenze di altri generi. Personalmente mi ricordano molto il sound dei primi anni 2000,a cui sono molto legato…sento ricordi delle varie band di quegli anni…. Korn , System Of A Down, Incubus, Linkin Park….

Solo ricordi, bada bene… perché comunque i FILE NOT FOUND hanno un sound loro, molto personale, molto ben fatto, d’impatto… si sente che sanno suonare, e lo fanno pure bene! Il disco inizia con “Switch On", un'intro con suoni computerizzati (appunto), che ci porta al primo vero pezzo del disco, “Legacy", un bel pezzo tirato, che apre le porte alla successiva “My Agony", brano molto bello, con un introduzione alla SOAD, con una melodia portante molto orecchiabile, in cui la voce la fa da padrona, così come nelle successive “Words Bite" e “Foreign Edge". Anche “Leave The Shit Behind" e “The Song Of Concrete Leaves Tree" sono 2 brani belli tirati, di quelli che fanno muovere le teste, ma ti fanno anche soffermare ad ascoltare la bravura di questi ragazzi, che sanno veramente suonare. Ed eccoci arrivati a “Crisis”, il brano più lungo del disco… una bella introduzione pulita, melodica,tranquilla… almeno fino al minuto 4:00 circa, in cui la band riprende in mano la sua potenza e fa esplodere il brano. Ci accingiamo ad arrivare alla fine del disco… ecco gli ultimi 2 brani. “Insomnia" è un brano bellissimo, che alterna parti clean a parti distorte,  song molto bella e melodica.

Giungiamo così all’ultima… “Born", anche questo un brano da tanto di cappello, da ascoltare e riascoltare…

Personalmente, questi ultimi 2 brani, li vedrei benissimo come colonna sonora di qualche bella serie TV come “Sons Of Anarchy" (di cui sono un fan sfegatato). Che dire… questa band è da applauso… perché tocca varie sfaccettature del metal (e non solo) penso che valga proprio la pena ascoltare i FILE NOT FOUND, che ne dite?

Io intanto me li ascolto e riascolto… poi fate voi… se seguite il mio consiglio ne rimarrete soddisfatti ;). 

 

Daniele Hell

80/100